Il dolore
Il Quarrata blocca la Massese
Aldo Antola
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Unazione della partita di ieri tra Massese e Quarrata Giallorossi grintosi pareggiano e sfiorano il colpaccio
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MASSESE: 1 - QUARRATA: 1 MASSESE: Pardini, Tiritiello (84'Bondielli), Arrigoni, Biagini, Milianti, Fazzi, Kabashi (56'Ceccarelli), Bartolomei, Angelotti, Pettazzoni (56'Barattini). QUARRATA: Bindi, Trinci, De Cristoforo, Sgarbantini (65'Flora), Collacchioni, Sabia, Martini (80'Belli), Sandre, Massaro (80' Mariotti), Brancaccio, Signarini. ARBITRO: Frascaro di Firenze. RETI: 33' Angelotti, 38' Martini. MASSA. Come Penelope, la Massese in casa distrugge quello che guadagna in trasferta. Forse stavolta il merito è anche del Quarrata che ha disputato una buona gara, accorta e tatticamente valida. Quasi al completo il Quarrata. Disposizioni tattiche diverse. Massese con il solito 4-2-3-1. Classico e moderno 4-3-3 per il Quarrata, con Trinci e De Cristoforo difensori esterni, Sabia e Collacchioni centrali. In mezzo Sandre, Brancaccio e Sgarbanti, mentre in avanti pungevano Signorini, Massaro e Martini. Inizio col Quarrata in avanti, e per qualche minuto costringe la Massese in difesa. Piovono gli angoli, ma l'occasione migliore è al 4', con Martini che dal dischetto manda altissimo. Risponde la Massese con un perfetto cross di Angelotti, sul quale Zaniolo controlla male (13'). Con il Quarrata che insiste in avanti, c'è un contropioede bianconero con Kabashi che serve Pettazzoni, ma Bindi vola alla deviazione. Un po' a sorpresa arriva il vantaggio della Massese. Arrigoni si invola e dal fondo rimette di precisione per Angelotti, che non ha difficoltà ad appoggiare in rete. La Massese sembra salire in cattedra, ma inaspettato arriva subito il pareggio. Dalla bandierina il pallone di Signorini scavalca Pardini e viene depositato in rete da Martini, dopo aver preso il palo. Sul finire (40') Massaro va giù in area ma lo fa platealmente. Ripresa, ancora Massaro va solitario, ma Fazzi interviene in extremis e salva, poi è la Massese ad avere due opportunità. Al 55' Zaniolo di testa spizzica per Pettazzoni ma il suo tiro è centrale. 4 minuti dopo c'è un bel lancio di Biagini per Zaniolo, che viene affrontato duramente e non conclude (anche qui proteste per il rigore). Nel finale, le occasioni più pericolose. Al 83', lancio di Fazzi per Angelotti, il tiro cross è deviato dal portiere e nessuno bianconero arriva alla deviazione. Poi contropiede fulmineo del Quarrata con Flora, che centra in pieno il palo.
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