La manifestazione
«Che grinta, e che pubblico»
Elisa Pacini
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Fabrizio Tesi (primo a sinistra) accanto a Moretti e Maltinti Tesi vede positivo dopo la reazione della squadra alla sconfitta di Reggio
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PISTOIA. L'importante era voltare subito pagina dopo Reggio Emilia e domenica, pur senza brillare, la Giorgio Tesi Group l'ha fatto. I biancorossi hanno evidenziato, rispetto alla sfilacciata Verona (tanti ottimi solisti ancora alla ricerca della sintonia giusta), un carattere da squadra. E' proprio questo quello che è piaciuto di più a Fabrizio Tesi, sponsor ma sempre più tifoso, che applaude la grinta della squadra di Paolo Moretti e l'atteggiamento positivo del pubblico, che l'ha incitata dall'inizio alla fine. «Era importante avere una reazione e tornare a vincere - dice il patron della Gtg -, è stata una gara molto equilibrata ma dai primi minuti, dalle prime bombe di Galanda, si è capito che la squadra voleva mettersi alle spalle l'ultima gara». Si potrebbe dire che stavolta è mancato lo spettacolo a cui la Tesi Group ha sempre abituato al Palafermi, sono mancati i numeri e che le difficoltà nel gioco sono ancora tutte lì come nelle ultime 3-4 gare. Ma come non mai, domenica importavano i due punti. Al resto si può pensare in vista dell'anticipo di venerdì contro Barcellona. «Io voglio sottolineare - dice lo sponsor - che questa gara, dopo Reggio Emilia, era ancora più difficile. Un po' di tensione si avvertiva e per questo voglio davvero fare i complimenti ai ragazzi per l'atteggiamento grintoso ma anche al pubblico che con l'incitamento incessante, ha aiutato da subito la squadra. Reggio Emilia è stata un'esperienza negativa, difficile da spiegare perché per il resto sui risultati non c'è nulla da dire». La riflessione di Fabrizio Tesi non fa una piega. Nell'ultimo mese, Reggio a parte, la Giorgio Tesi Group ha tamponato il calo nel gioco con una grinta da squadra operaia e dopo dieci turni si conferma una realtà di vertice di questo campionato. «Siamo da sei settimane ai piani alti, non è più un caso. Il campionato è molto equilibrato ed in ogni gara nulla è scontato, ma domenica i ragazzi hanno dimostrato il loro valore reagendo da grande squadra. Se in un momento di flessione siamo ancora primi, le cose possono ancora migliorare. L'importante è rimanere umili». Venerdì sera quando arriverà Barcellona ci sono tutti i presupposti per un'altra serata di grande basket. «Le gare in casa per noi sono fondamentali - continua Tesi - anche per mantenere alto l'entusiasmo che c'è in città. Venerdì sarà molto difficile perché Barcellona è partita con grandi ambizioni, domenica non ha giocato (la gara con Piacenza è stata rinviata per motivi logistici legati alle difficoltà post alluvione, ndr) e si sarà preparata al meglio a questa sfida. Poi c'è Cesare Pancotto che non è certo un ex come tutti gli altri. Penso però che per tutti venire a giocare a Pistoia non sia una passeggiata». L'entusiasmo e la preparazione di Fabrizio Tesi fa pensare che il nuovo sponsor si stia appassionando sempre più alla causa cestistica. «Mi è sempre piaciuta la pallacanestro ma viverla così da vicino mi ha dato ancora più entusiasmo, grazie anche agli ottimi risultati della squadra. Questo è importante per noi, perché siamo al primo anno da sponsor».
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