Gioco
Spogliatoio raggiante e rilassato. Gurini: ho rivisto il vero guppo
«Malati? Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra»
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PISTOIA. «Non siamo mai stati malati» è il commento lapidario del migliore in campo di ieri sera per la Giorgio Tesi Group, Giacomo Galanda. E non potrebbe essere altrimenti per una squadra che, è vero ha preso una scoppola devastante a Reggio Emilia, ma è pur sempre prima in classifica e vuole continuare a rimanere al vertice. Ci sono anche altre parole fondamentali che pronuncia "Gek": «abbiamo dimostrato di essere una grande squadra». Senz'altro musica per le orecchie per i tifosi che volevano vedere una reazione dopo il -48 reggiano. «Non è vero che ci siamo adagiati nel secondo tempino - spiega Galanda - solo ci è successo di iniziare a pensare troppo a quello che stavamo facendo e quindi ci siamo bloccati non riuscendo a trovare l'uomo libero anche in situazioni facili. Per il resto, il match è sempre stato in equilibrio ma dentro di noi avevamo la giusta voglia di vincere e dobbiamo ritrovare i giusti ritmi, a partire da Bobby Jones che si butta su tutti i palloni ed è encomiabile risultando anche determinante per la vittoria, ma deve sbloccarsi ancora di più per diventare fondamentale per Pistoia». Una serata da lucciconi agli occhi per lo stesso Galanda, autore di 16 punti e sette rimbalzi catturati ma soprattutto quelle bombe devastanti che entrano dentro la retina con regolarità. «Finalmente ho giocato bene - continua il pivot della Gtg - anche perché non era una gara facile ma siamo sempre riusciti a tenere il controllo del match. Sappiamo che possono arrivare momenti difficili in una stagione ma l'importante è sapersi riprendere subito e quando questo succede vuol dire che sei davvero una grande squadra». Nonostante un ginocchio fuori forma, Giacomo Gurini ha assolto al massimo il suo compito di soldatino. «Ci siamo bloccati - spiega il "Guro" - perché avevamo di fronte una buona squadra ma quello che più ci interessava era riuscire a riprendere la nostra strada. Mi conforta il fatto di aver rivisto il vero gruppo che a Reggio Emilia era mancato lottando in difesa su ogni pallone. E' un successo molto importante perché dentro di noi c'era qualche dubbio e potevamo anche andare in crisi: adesso non ci resta che ripartire da qui senza comunque dimenticare ciò che è successo. Io come sto? Sono tre settimane che mi alleno a singhiozzo, ma sembra che il problema stia iniziando a passare». S.M. GURINI 6 Si vede anche da lontano che non è ancora al meglio fisicamente. Lui non si risparmia mai (3 recuperi e 4 rimbalzi) ma la qualità è latitante. Nel terzo quarto ha un sussulto che consente a Pistoia di mantenere un piccolo vantaggio ma dal Guro ci si aspetta sempre di più.
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