Italia
«E' tutta una questione di testa»
Eugenio Fagnoni
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Strufaldi e Paolicchi escono dal campo sconsolati Il dg Giovannini: «C'è fragilità mentale ma i ragazzi si riscatteranno»
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PISTOIA. Gli arancioni camminano a passi indietro come i gamberi, poiché nella gara del riscatto hanno sciorinato una brutta partita e perso davanti al fanalino di coda Tuttocuoio, che non ha certo offerto meraviglie di bel gioco, ma ha saputo cogliere l'unica occasione col piede esperto di Scalzo. I malumore dei tifosi che si era manifestato nei 95 di gioco è letteralmente esploso in sonore salve di fischi che hanno accompagnato gli arancioni negli spogliatoi. Una motivazione sullo stato dell'arte la dà il direttore generale Paolo Giovannini che attribuisce la mancata reazione dei suoi dopo il vantaggio degli ospiti: «Alla fragilità mentale, per la concomitanza col mercato di riparazione e perché vi sono tanti giocatori in discussione». Poi prosegue: «Fino al goal di Scalzo la Pistoiese aveva fatto la partita e meritava di vincere». Giovannini quindi guarda al futuro e dice: «La Pistoiese deve riassettarsi per il girone di ritorno ed ottenere una salvezza tranquilla e superare questo malessere generale che l'attanaglia. E' comprensibile il disamore dei tifosi, ma ora bisogna mettersi al passo e correre. Ci sono ancora molte partite e questo gruppo non è nelle condizioni di mirare ai play off, ma non deve temere di retrocedere. E' evidente che un risultato positivo contro il Tuttocuoio ci avrebbe aiutato, ma per l'immediato il nostro obbiettivo è quello di fare punti fino alla fine del giro di andata e di superare le difficoltà mentali, poiché la squadra va in difficoltà e non reagisce quando va sotto. Abbiamo anche qualche problema fisico». Esordio amaro per il neo-arrivato Roberto Bischeri che il mister ha messo in campo al 60' in sostituzione di Pippo De Gori e che sintetizza: «Ho visto il primo tempo dalla panchina, pur non avendo fatto cose straordinarie, con un po' di fortuna, potevamo chiuderlo con 2 reti di vantaggio. Nella ripresa siamo calati troppo e loro hanno tenuto palla bene, ma abbiamo creato più noi di loro, che hanno approfittato dell'unica occasione avuta. Le aspettative della tifoseria erano altre. Invece la Pistoiese non è partita bene, per cui non siamo sereni, poiché le cose girano male. Ma ora non c'è tempo da perdere, bisogna trovare tutti il bandolo e rimediare». Sul volto dell'esperto difensore Nicola Pagani si legge tutta l'amarezza per la sconfitta. «C'è poco da dire - afferma - abbiamo fallito poiché non abbiamo portato a casa neppure un punto in queste due partite casalinghe. Non ci sono scuse, non abbiamo niente da recriminare. La colpa è nostra poiché siamo noi che si scende in campo. Dobbiamo ritrovare la serenità e cercare di capire perché non riusciamo a dare ciò che è necessario».
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