Il Tirreno

Pistoia

Niente rinforzi per la Tesi Group

Elisa Pacini
Il ds Giulio Iozzelli con il presidente Roberto Maltinti
◗
Il ds Giulio Iozzelli con il presidente Roberto Maltinti

Il ds: «Squadra corta ma le risorse vanno trovate al nostro interno»

3 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Una squadra spenta fisicamente e mentalmente, che se non è al top in trasferta fa fatica. La disamina di Giulio Iozzelli dopo la partitaccia della Giorgio Tesi Group a Reggio Emilia riapre un capitolo che nemmeno l'inizio poderoso della squadra aveva chiuso del tutto, ovvero quello di una squadra corta.  Se le rotazioni all'osso erano un rischio che la società, come l'anno scorso, aveva considerato al momento della costruzione della squadra, un ko come quello emiliano deve far riflettere.  Il diesse biancorosso, che ha evidenziato come quest'organico con le rotazioni contate risenta molto degli acciacchi fisici, sgombra il campo da eventuali sguardi al mercato perché «per l'obiettivo che ha la Tesi Group - dice Iozzelli - le risorse vanno trovate all'interno».  «Siamo consapevoli di avere una squadra corta - dice il diesse - anche se io penso che per l'obiettivo che abbiamo nell'arco della stagione debbano trovare spazio sia Saccaggi che Tuci, che venerdì è entrato nel finale, quando la partita era un allenamento. Abbiamo dieci giocatori di cui tre giovanissimi. Contro Reggio abbiamo preso un bello schiaffo, ma se il trend sarà vincere in casa senza troppi passaggi a vuoto fuori, la squadra va bene così. Abbiamo un budget di un certo tipo, di conseguenza dobbiamo essere coscienti dei nostri limiti».  Resta il fatto che nei "primi" due giocatori della panchina, Gurini e Yango, il lungo francese continua ad avere un minutaggio basso, in cui ha evidenziato molta discontinuità tra i buoni segnali dati in alcune gare (vedi vittoria contro Brescia) e l'inconsistenza nelle altre, specie in trasferta.  «L'impiego di Yango - continua Iozzelli - è sicuramente sottostimato dalle aspettative iniziali. Abbiamo vinto diverse gare sfruttando Jones da quattro: è un dato di fatto, ci ha dato più intensità. Questa è sicuramente una carta da sfruttare, ma se alla lunga uno dei sette "senior" gioca poco, la nostra squadra si restringe ulteriormente e una riflessione va fatta. Ma noi non siamo nelle condizioni di altre squadre, in cui dopo due sconfitte si mandano via due giocatori».  La Tesi Group ha steccato lo scontro al vertice dove era molto attesa. «L'attesa fa piacere - continua il diesse - il nostro inizio è stato positivo, ma bisogna essere realisti. I valori vengono fuori alla distanza, avevo già detto due settimane fa che è ora, con questo calendario, che la squadra dimostri quello che è. Con questo non penso che sia quella di Reggio Emilia e penso che ci siamo tutte le condizioni per reagire. Ma il primo posto non ci compete, ci sono squadre migliori di noi, come la stessa Trenkwalder».  Eppure, con i valori emersi in quest'inizio di campionato, con una Legadue all'insegna di un equilibrio ancora maggiore degli anni scorsi, senza corazzate, molti addetti ai lavori non avevano nascosto di puntare su Pistoia come candidata alle primissime posizioni.  «Io non sono qui a sminuire il nostro inizio stagione - conclude Iozzelli - voglio solo sottolineare che la lunghezza di una squadra fin qui non ha fatto la differenza ma è importante. Noi abbiamo un certo tipo di organico, che, rispetto ad altre, come per esempio la stessa Piacenza, è più corto. Ci sono delle squadre che hanno roster completi, per questo dico che la nostra squadra può ambire ad una situazione di medio livello».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa