Il dolore
Scontro playoff per Quarrata
Lapo Balli
◗
Lattaccante giallorosso Mattia Massaro Mister Seghi: «Dovremo essere bravi a gestire l'aggressività del Pro Livorno in un campo di dimensioni ridotte»
2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. Dopo il pareggio casalingo di domenica contro il Jolly Montemurlo, il Quarrata oggi pomeriggio affronta in trasferta il Pro Livorno 1919 Sorgenti. Considerata la posizione di classifica di entrambe le squadre, si tratta di uno scontro diretto per la zona playoff. «In questo campionato - commenta mister Seghi - sono tutti scontri diretti. La classifica, infatti, è cortissima, e poi le squadre sono piuttosto livellate. Anche oggi, quindi, sarà una partita molto difficile, in cui alla fine conteranno gli episodi». Il Quarrata, che in classifica ha 18 punti, rispetto ai 16 della Pro Livorno, teme le dimensioni del terreno di gioco in cui si disputerà il match e l'aggressività dei locali. «E' una formazione strana da valutare - prosegue Seghi, in merito al fatto che la Pro Livorno domenica scorsa ha perso 2-0 sul campo del Signa - perché procede con alti e bassi. Sicuramente è una squadra che prende tante reti, ma bisogna dire che è anche prolifica. Di sicuro dovremo essere bravi a gestire la loro pressione e aggressività perché il campo è piccolo e ci sono pochi spazi per far girare la palla». Il Quarrata, comunque, ha tanta voglia di tornare a vincere, dopo i 2 punti raccolti nelle ultime 3 partite. «E' vero che non vinciamo da 3 turni - sottolinea Seghi - ma se escludiamo la sconfitta con il S. Maria a Monte, in cui abbiamo giocato male, contro Ghivizzano e Jolly abbiamo fatto una bella figura, conquistando 2 pareggi preziosi. Il Quarrata ha dimostrato di potersela giocare e quindi anche oggi mi aspetto una grande prestazione da parte dei miei ragazzi». Il mister in particolare punta su Massaro, bomber dei giallorossi con 7 centri. «Massaro - conclude - è un grande giocatore e mi dispiace che in settimana sia stato criticato per aver sbagliato un penalty. Non se lo merita perché finora è stato fantastico, e mi auguro che si riscatti subito». Sulla formazione da schierare in campo, Seghi non ha dubbi. Gli unici in forse sono Venturi e Bargellini, entrambi affaticati, ma alla fine dovrebbero giocare regolarmente. Quindi Bindi in porta, poi linea difensiva con Trinci a destra, Bargellini e Sabia centrali e Collacchioni a sinistra. Centrocampo con Sandre e Brancaccio centrali, Flora a destra e Venturi sulla sinistra. Infine attacco formato da Massaro e Martini.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
