Il Tirreno

Pistoia

Trenkwalder travolge Pistoia

Elisa Pacini
Donte Mathis (sinistra) protagonista in negativo della debacle pistoiese
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Donte Mathis (sinistra) protagonista in negativo della debacle pistoiese

Passivo record (-48) a Reggio Emilia, biancorossi inesistenti

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 TRENKWALDER: 91  -   GIORGIO TESI GROUP: 43 TRENKWALDER Robinson 18, Viglianisi 5, Taylor 14, Valenti 14, Pini 7, Filloy 14, Slanina 2, Cervi 5, Germani 2, Chiagic 8, Ruini 2. All. Menetti. GIORGIO TESI GROUP Mathis 9, Jones 5, Tuci 2, Toppo, Yango 4, Galanda 5, Hardy 13, Saccaggi, Gurini 5, Della Rosa ne, Chiti ne. All. Moretti. ARBITRI: Calbucci, Moretti, Gagliardi. NOTE: Tiri da due Re 30/46, Pt 12/31, Tiri da tre Re 8/21, Pt 4/21, Liberi Re 7/7, 7/12, Rimbalzi Re 42 (Robinson 9), Pt 23 (5 a 4), Assist Re 10, Pt 1. Falli fatti Pt 13, Re 16, Palle perse Pt 22, Re 13. Parziali. 27-12, 45-24, 77-35  REGGIO EMILIA. Doveva essere il big match della nona di Legadue, si è rivelato una gara a senso unico di marca Trenkwalder che ha disputato poco più di un allenamento contro una Giorgio Tesi Group inesistente.  Le risposte attese dalla super sfida sono state amarissime per Pistoia che rimedia una scoppola di cui a caldo è difficile trovare precedenti simili, visti i numeri che mettono in luce come i biancorossi siano stati doppiati in tutte le zone del campo (vedi rimbalzi, oltre che punti) e dicono bene l'incubo che Pistoia ha vissuto a Reggio.  Onore alla squadra di Menetti ma sinceramente la prestazione pistoiese, l'atteggiamento remissivo, è stata sconcertante e ha dato una bella mano alla festa della Trenk. Dopo una serata così, più che cercare gli errori di una gara praticamente mai iniziata per la Tesi Group, società, staff tecnico e squadra dovranno riflettere sulle cause di un approccio troppo passivo e sulla mancanza di una reazione in 40' che rendesse meno amara una serata troppo buia.  Invece la gara iniziata male per Pistoia, subito sotto 10-4 dopo 3' punita dai canestri di Robinson e Taylor, è continuata peggio. Dopo ogni tripla del play di casa (tre nei primi 10'), dopo ogni rimbalzo preso in testa ai biancorossi da Chiagic e Filloy (suo il siluro per il 16-4 che diventerà dopo 6', 24-6) ti aspetteresti un colpo dal cilindro di Mathis, un canestro di Hardy o un'azione di Jones. Invece nulla.  Ad inizio del secondo tempino qualche lampo di Gurini e la bomba di Galanda danno il 31-15 al 13' ma da lì in poi c'è solo Reggio in campo. Le telecamere Rai inquadrano impetosamente una squadra che va al riposo con appena 24 punti sul tabellone e dopo l'intervallo riesce pure a fare peggio (23 segnati) con il passivo che diventa extralarge.  Al rientro dagli spogliatoi, dopo due contropiedi in sequenza di Robinson e Taylor e lo schiaccione di Chiacig,il 10-0 reggiano di inizio terzo quarto chiude di fatto una partita in cui Pistoia nemmeno contro i giovani mandati in campo da Menetti riesce a ridurre lo scarto. Moretti seduto in panchina e Maltinti (nel riposo era sceso negli spogliatoi per dare la scossa) che lascia il suo posto quando c'è quasi un tempino da giocare sono i simboli di una serata dura da digerire.

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