Il Tirreno

Pistoia

«Incassi a rischio con gli anticipi di mezzogiorno»

Elisa Pacini
Il presidente biancorosso Roberto Maltinti
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Il presidente biancorosso Roberto Maltinti

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 PISTOIA. Arriva Mamma Rai a testare l'imminente ciclo di ferro della Giorgio Tesi Group, che porterà venerdì sera i biancorossi a Reggio Emilia, prima del doppio turno casalingo contro Verona e Barcellona. Tre gare di alto livello e pesantissime per le ambizioni biancorosse, di cui due, quella di venerdì al PalaBigi e quella del 9 dicembre in casa, contro i siciliani di Pancotto, entrambe in anticipo tv scelto da RaiSport.  Dalle designazioni delle dirette tv, almeno fino a metà dicembre, Pistoia ha "scampato" il discusso anticipo domenicale delle 12, che dal prossimo weekend porterà una gara all'ora di pranzo per la diretta sul canale satellitare E'Tv. Una scelta che fin dall'inizio è parsa incomprensibile, soprattutto se si vuole attirare tifosi nei palazzetti. Il primo ad essere perplesso sembra essere proprio il presidente biancorosso, Roberto Maltinti.  «Sicuramente tutti mi daranno contro - dice il patron della Tesi Group - ma io dico lo stesso quello che penso. Si vuole in ogni modo scimmiottare il calcio, ma lì la televisione dà migliaia di euro alle società. Purtroppo, invece, con queste scelte di orario, nel basket si rischia di dimezzare gli incassi e quindi di perdere addirittura quelle che sono entrate fondamentali per una società come noi».  Senza contare gli effetti che giocare all'ora di pranzo ha nel cambio di abitudini degli atleti: "la colazioni dei campioni" sembra una trovata indigesta ai tifosi.  L'esperienza insegna che, quando l'orario cambia dalla canonica domenica pomeriggio, qualche centinaio di persone come minimo si perde sempre. Figuriamoci cosa può succedere se si anticipa alla mattina, quando, per esempio, ci sono in concomitanza tante gare giovanili.  «Io credo che ogni esperimento nuovo vada fatto - continua Maltinti - ma va bene quando c'è un introito. Siamo stati proprio noi, come società, a chiedere se era possibile la seconda diretta televisiva perché gli sponsor chiedono visibilità, ma questa non mi sembra la scelta più adatta per riavvicinare quelle famiglie e quei bambini che anche domenica gremivano le nostre tribune».  La cartolina data dal Palafermi domenica scorsa, lustrata dalla bella coreografia della Baraonda ad inizio gara, conferma Pistoia in cima ai numeri degli spettatori. Tra i 3.000 presenti, c'erano i bambini del minibasket di Pistoia Basket Junior ed Endas, che si sono esibiti nell'intervallo. Questa sì, una bella iniziativa per far avvicinare la gente al basket.

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