Sicurezza
Ceciarini il bomber «In noi si è sbloccata la molla giusta»
Saverio Melegari
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Samuele Ceciarini (sulla destra) 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Le proteste per il rigore concesso alla Virtus Castelfranco al 93' hanno fatto passare in secondo piano il vero protagonista del match di domenica in Emilia: Samuele Ceciarini. Il centrocampista arancione ha tenuto avanti la Pistoiese per tutto il match grazie alla sua doppietta, e con una rete davvero strepitosa, quasi da attaccante puro: dribbling sull'avversario e botta poderosa dai venticinque metri, nell'angolino. «E' stata una rete veramente spettacolare - spiega il mediano della Pistoiese - e per me anche una novità. Fra l'altro, in un colpo solo, ho eguagliato il mio record di reti in una sola stagione (2, ndr) e adesso spero di poterlo migliorare, anche se non sono mai stato un grande bomber. E' evidente, però, che tutto questo è passato in secondo piano per il rigore che ci hanno dato contro nel recupero: era una partita che sentivamo nostra, ed anche a rivederlo ha l'aria di una grande beffa. E se dai un rigore del genere vuol dire che ogni volta ce ne sono tre o quattro per gara». La doppietta di Ceciarini, dopo quella di Bigoni con il Camaiore, le performance di Stamilla e Cortese, confermano come con Indiani anche i centrocampisti siano chiamati a fare i bomber aggiunti per dar man forte all'unico attaccante di ruolo che è Scandurra. «E' una cosa - continua Ceciarini - sulla quale il mister ha insistito molto visto che non potevamo lasciare solo il nostro unico attaccante rimasto. E, fra l'altro, inserendoci da dietro possiamo anche essere più pericolosi di un normale centravanti perché le difese non sanno cosa aspettarsi». Detta così, sembra che proprio l'arrivo di Indiani abbia portato una ventata di aria nuova, e soprattutto positiva, all'interno dello spogliatoio della Pistoiese. «Abbiamo raggiunto - prosegue l'ex viareggino - una maggiore consapevolezza nei nostri mezzi, pur sapendo che non ci meritiamo questa classifica. Dentro ognuno di noi si è sbloccata la molla giusta per risalire la china, ed il nostro obiettivo è arrivare al 18 dicembre con quanti più punti in cascina, a partire dai 3 da conquistare domenica con il Villafranca: sulla carta sono partite più abbordabili ma la classifica dice che giocheremo con delle nostre attuali dirette concorrenti, e quindi dovremo stare attenti. Se poi, per Natale, saremo più in alto, allora potremo fissare anche altri obiettivi».
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