Sicurezza
«Raggiunti tre volte, troppe»
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Ceciarini (a destra) autore di una doppietta Il rocambolesco pareggio e quel penalty contro amareggiano Giovannini
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CASTELFRANCO EMILIA. Paolo Giovannini è amareggiato, ma da vecchia volpe del calcio il direttore generale della Pistoiese guarda al rovescio della medaglia e coglie gli aspetti positivi del pareggio in casa della Virtus Castelfranco. Una sfida che avrebbe potuto essere uno scontro diretto in chiave promozione e invece per gli arancioni è un altra tappa importante nella rincorsa fuori dalla zona «rossa» della classifica. «Siamo dispiaciuti, perché è normale avere questo stato d animo quando sei in vantaggio meritatamente contro una delle squadre d alta classifica come il Castelfranco e subiamo il pareggio al 91', tornando via con un punto anziché tre. Ma sono vecchio del mestiere e consapevole che nel calcio queste partite storte possono succedere ed anche ripetersi. Se fossimo riusciti a vincere come era nelle nostre possibilità e nello sviluppo della gara condotta dalla Pistoiese per larga parte ora saremmo a commentare una vittoria legittima. Ad ogni modo Ci sono evidenti segnali di crescita». Il diggì, tra i più vincenti in questa categoria (tre promozioni), rivede il film della partita. «Il rammarico nasce anche dal fatto che ci abbiamo messo qualcosa noi, ma il penalty era assolutamente inesistente, addirittura credevo avesse dato punizione a nostro favore. Detto questo, sul secondo gol e il rigore la difesa e il portiere non sono esenti da colpe. Comunque è un buon pari, dobbiamo continuare su questa strada e metabolizzare la gara di Castelfranco per proiettarci subito sulle prossime due partite. Ci mancano all'appello due punti, ma non manca la verve offensiva, la determinazione e la continuità di prestazione. Due gare da capitalizzare al massimo, ovvero facendo sei punti. Abbiamo l occasione tra quindici giorni di guardare la classifica ed essere fuori dalla zona pericolosa, a patto naturalmente di fare bottino pieno». La cura Indiani sta funzionando. Soddisfatto l'attaccante Scandurra (24 gol nel 2008-2009 in D nella Lucchese). «Un bel pari, anche se ormai avevano la vittoria in pugno. Sul piano personale sono in crescita e farò il possibile per risollevare la Pistoiese. Obiettivi? La vetta è lontana, ora pensiamo a tirarci fuori e poi vedremo più avanti dove saremo e a cosa possiamo aspirare. Ceciarini ha messo a segno una doppietta. Potevamo essere tre punti invece di uno, ma abbiamo disputato una gara importante contro una squadra che punta in alto. Mi pare che stiamo invertendo la brutta china. Dobbiamo continuare così e cercare di concludere il girone di andata almeno a metà classifica».
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