Sicurezza
Per la Gtg è vietato sbagliare
Elisa Pacini
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Hardy (sinistra) anche stasera può essere decisivo Contro il Piacenza-rivelazione, l'arma decisiva può essere il ritmo
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PISTOIA. Difendere il bunker-Palafermi e riprendersi davanti al pubblico di casa quelle certezze che in trasferta diventano meno nitide, Jesi docet. E' questo l'obiettivo della Giorgio Tesi Group, che questo pomeriggio ospita la Morpho Piacenza (ore 18,15) per una sfida che ha tutti gli ingredienti per regalare emozioni al pubblico atteso in gran numero sulle tribune del Palafermi. Per la Giorgio Tesi Group la gara conta molto come tutte quelle casalinghe dove, se vuole rimanere ai piani alti della classifica, è vietato sbagliare. Il test di stasera appare davvero probante per i biancorossi perché Piacenza è senza dubbio, insieme a Brescia, la rivelazione di questa prima parte di stagione e verrà con la testa leggera di chi cercherà di capitalizzare ogni distrazione pistoiese. Quelle distrazioni e cali di intensità che a Jesi sono costate care alla truppa di Moretti. Piangere sul latte versato di una gara abbordabile gettata al vento non serve, più proficuo sarà concentrarsi per riscattare sul campo quello scivolone visto che in casa la squadra biancorossa è imbattuta ed ha espresso la parte migliore di sé. «Questo scorcio di stagione - ha detto Paolo Moretti presentando il match - ha chiaramente segnato come spartitraffico dei nostri successi come noi affrontiamo difensivamente gli avversari e quanto riusciamo a tenere alto il ritmo». Quel ritmo che Pistoia oggi cercherà di incidere alla gara per ritrovare l'intensità necessaria ad innescare le tante frecce all'arco della manovra offensiva biancorossa. Perché che che se ne dica, quando la Tesi Group non è riuscita a segnare tanto non ha mai riportato a casa la vittoria. A condire i temi tecnici di una gara tra due squadre di alta classifica, vista l'ottima partenza piacentina, c'è quella aria di simil-derby evocata dal ritorno come avversario di German Scarone. Il filo che lega Piacenza e Montecatini però è molto più spesso visto che la società emiliana è stata trascinata in un'entusiasmante cavalcata dalla C alla A dilettanti negli ultimi quattro anni da Mario Boni e Marco Sambugaro che oggi entrerà al Palafermi per la prima volta da general manager. La presenza in campo di Scarone oltre che accendere il Palafermi, è una spia rossa per la Tesi Group visto che il "Germano" quando vede i colori pistoiesi solitamente si scatena. La Piacenza di Fabio Corbani ricorda un po' la Carmatic al primo anno di Legadue. Nucleo italiano con giocatori importanti (da Passera a Infante) e l'innesto di stranieri noti (leggasi CC Harrison, fino all'anno scorso compagno di Mathis a Udine) o che si stanno facendo notare vedi Adam Voskuil. La sfida tra il trascinatore dell'ultima vittoria emiliana e Hardy potrebbe essere una di quelle decisive della gara, come la lotta sottocanestro dove Pistoia sembra avere qualcosa in più della Morpho che arriverà in Toscana con un buon seguito di tifosi: la società ha messo a disposizione un pullman gratuito per i supporter.
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