Il Tirreno

Pistoia

Il play italo-americano osservato speciale nella gara interna contro Piacenza

Giorgio Tesi pronta alla sfida con German

Elisa Pacini
German Scalone con la maglia di Montecatini
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German Scalone con la maglia di Montecatini

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 PISTOIA. Forse i tifosi pistoiesi più giovani domenica cercheranno nella rosa emiliana Alan Voskuil, l'americano di passaporto danese, protagonista dell'ultima vittoria di Piacenza su Forlì con 37 punti e uno strepitoso 9/13 dalla lunga distanza.  Ma la stragrande maggioranza del Palafermi, invece, aspetta solo lui, il "Germano" Reale al secolo German Scarone. Uno che ha il potere di essere entrato negli anni ai piani alti della hit dei rivali storici di Pistoia, pur non avendo mai giocato fisicamente un derby del Serravalle.  Quando il play italo-argentino ha indossato la casacca rossoblù di Montecatini (dal 1998 al 2000), infatti, il basket a Pistoia stava attraversando i suoi anni più difficili e il derby era solo un bel ricordo da tirar fuori davanti ad una birra, nelle serate d'inverno passate al pub con gli amici. Eppure quando Pistoia se lo trova davanti, l'aria della sfida con la "s" maiuscola si sente da lontano come ci conferma lo stesso Marco Sambugaro, altro ex Montecatini della truppa piacentina che comprende anche Riccardo Perego (lungo, classe'81) che in rossoblù ha vinto lo scudetto juniores nel 2000 mentre frequentava l'Itis "Fedi" a Pistoia.  Sarà che in questi anni di Legadue, tra Pistoia e Rimini, la città adottiva di Scarone di cui è un simbolo cestistico, sono sempre state sfide al veleno e molto affascinanti. Gare dove il "Germano" (come lo raffigurò la curva Pistoia prima della gara casalinga del dicembre 2009, quella del rendez vous Fucka-Myers) è sempre stato un fattore.  In quella partita, in barba agli sfottò dei tifosi avversari, ne segnò 18 (la vittoria però andò a Pistoia, ndr), l'anno prima quando i Crabs trionfarono e acuirono la crisi dell'era Lasi fu il top scorer con 25 sigilli.  Nella scorsa stagione, quella in cui il suo legame con la società riminese si interruppe bruscamente a metà anno, nella visita al Palafermi non mancò la doppia cifra mettendo dentro 14 punti.  Nonostante i voli del Germano nei precedenti al Palafermi con Rimini, parlino di tre vittorie biancorosse su quattro gare, nonostante finora a Piacenza i suoi numeri non siano stellari (20' e 6 punti di media), su una cosa c'è da giurarce: domenica German sarà tra i sorvegliati speciali di Toppo e compagni, che cercheranno in ogni modo di bloccarlo.

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