Il dolore
Yango, pochi minuti e tanto gioco per la riserva di lusso
Elisa Pacini
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Guillame Yango 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. La Giorgio Tesi Group ha confermato le rotazioni a otto anche a Jesi dove, puntando le attenzioni sulla panchina, finora tassello tutto da vedere della squadra, Lorenzo Saccaggi ha scavalcato nel minutaggio Guillame Yango. Più che i 14' concessi al baby di casa, su cui Moretti continua giustamente a puntare nonostante in trasferta i risultati finora sono stati pochi, sono gli appena 12' giocati dal lungo francese uno dei dati che più fanno riflettere della trasferta biancorossa. Dopo sette gare il ruolo del signor G., il suo soprannome ufficiale, rimane un mezzo mistero per la Giorgio Tesi Group. Dopo Saccaggi infatti, è il meno impiegato della squadra (15,4' di media) e i picchi più bassi sono nelle gare esterne: dai 9' a Brindisi ai 12' domenica a Jesi per un totale di 13,2' a match nelle quattro trasferte finora giocate dalla Tesi Group. Pochi minuti anche se buoni, verrebbe da dire con le statistiche alla mano, quelli del pivot ex Sassari e Teramo. Yango infatti è il secondo giocatore più produttivo tra i biancorossi in base al tempo in cui sta in campo dopo Hardy. Se il rookie di St. John's infatti ha l'indice di "produttività" più alto della Legadue (0,672 punti al minuto), Yango è il nono assoluto con 0,556. Viene da chiedersi se dietro al minutaggio indubbiamente basso per una squadra contata sotto le plance come Pistoia, ci sono acciacchi di natura fisica che impongono di gestire l'impiego di Yango. Un'ipotesi che non trova conferme dalle parole dello staff medico della Tesi Group, dove il dottor Michele Galli evidenzia come Yango non abbia nessun problema fisico, confermato dal fatto che si è regolarmente allenato nelle ultime due settimane. La scelta è insomma dettata dall'affidabilità della coppia formata da Fiorello Toppo e Giacomo Galanda mentre dopo sette gare rimane difficile giudicare la continuità di quello che ad oggi è l'unico sostituto in panchina della coppia italica sotto i tabelloni. Una panchina dove svetta Giacomo Gurini che conferma di essere il miglior sesto uomo mai avuto dal Pistoia Basket 2000. 25,1 i minuti di media giocati dal "Guro" con 9,7 punti e 3,7 rimbalzi a gara. Dopo il 3/ 4 di domenica a Jesi dalla lunga distanza la guardia pescarese si è sbloccata dai 6,75, raddrizzando la percentuale realizzativa (37,5%) che diventa la migliore dei biancorossi.
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