Attenzione
IL PUNTO
Sputi e offese ignorati dagli arbitri
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PISTOIA. L'esuberanza di Bobby Jones a venti secondi dal termine della sfida di Jesi costa alla Giorgio Tesi Group 2.000 euro di multa. In realtà, l'ala americana è stata squalificata per una giornata dopo il faccia a faccia con Migliori, quando oramai il match era perso, ma, come si sa, nel basket, quando qualcuno si prende una sola giornata di squalifica si può pagare, e così è stato anche in questo frangente. Resta una prova opaca della Tesi Group che, come detto da Moretti, dopo essere partita alla grande anche nelle Marche si è un po' adagiata sugli allori, convinta di avere già in pugno i due punti, mentre la Fileni ha avuto più spirito di sacrificio. Adesso ci vuole un bel bagno di umiltà e preparare nel migliore dei modi lo scontro di domenica contro Piacenza, che è la "vera" rivelazione del torneo, e non distrarsi visto che, in fondo, Pistoia è sempre capolista. La settima di LegaDue è servita per ricompattare il gruppo al comando, adesso composto da quattro squadre. Oltre a Pistoia, c'è Reggio Emilia, che ha battuto Scafati (+21 a metà gara, poi rimonta campana fino al +2 finale), Brescia, che ha messo a nudo tutti i limiti di Bologna, e Brindisi, brava ad espugnare Sant'Antimo. Fra chi insegue, Veroli sta tornando a volare, espugnando Ostuni, mentre Barcellona è caduta anche a Verona. Un'ultima annotazione è per il pubblico di Jesi: va bene il calore, ma i gesti visti all'uscita del campo, sia di Bobby Jones che di tutta la Tesi Group, sono da deplorare. Ma di offese, sputi e quant'altro gli arbitri non si sono accorti, visto che Jesi ha preso solo 667 euro di multa per offese ai tre in grigio. E' stata una caduta di stile. S.M.
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