Sicurezza
Quarrata. De Cristofano spiega il ko con il Santa Maria
«Assenze e troppi errori in difesa e loro non sono da ultimo posto»
Lapo Balli
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Marco De Cristofano 2 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. La seconda sconfitta stagionale (2-1 a Montecalvoli, rete giallorossa di Massaro) arriva per il Quarrata Olimpia nella partita che sembrava più abbordabile, contro l'ultima in classifica. Mister Seghi però aveva predetto che sarebbe stata una gara difficile, e il campo lo ha confermato. «Non penso - commenta Marco De Cristofano, centrale difensivo del Quarrata Olimpia - che fossimo deconcentrati perché la squadra è entrata in campo per vincere, con la solita determinazione di sempre. Il fatto è che il Santa Maria a Montecalvoli non merita l'ultimo posto e noi abbiamo giocato peggio del solito». Il Quarrata, in effetti, si è trovato di fronte una squadra tonica e organizzata che, a dispetto della posizione di classifica, ha mostrato un buon calcio. «Abbiamo affrontato - continua De Cristofano - una squadra in salute, che proveniva da due risultati utili consecutivi, e non siamo riusciti a esprimerci come sempre, complice anche alcune assenze. In difesa, poi, abbiamo compiuto più errori, subendo ben 2 reti, cosa che finora non è era mai capitata». La trasferta ha confermato, se c'erano ancora dei dubbi, che il campionato è molto equilibrato e che è un attimo passare dalla zona playoff alla zona playout. «Ad eccezione del Lucca, che fa un campionato a parte, per il resto la differenza tra le prime e le ultime è poca, e può quindi succedere di tutto: dipende dallo stato di forma degli avversari nel momento in cui li affronti». La sconfitta brucia, anche se i giallorossi restano aggrappati al vagone dei playoff. «E' una sconfitta che non ci voleva - conclude De Cristofano - perché potevamo essere da soli al terzo posto, dietro Lucca e Massese, e invece ci troviamo in quarta posizione. In ogni modo non dobbiamo buttar via quanto di buono abbiamo fatto finora, e dobbiamo pensare a tornare sui binari a partire da domenica prossima».
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