Il Tirreno

Pistoia

«Sembravamo noi il Forlì»

 Eugenio Fagnoni
Gabriele Scandurra colpisce di testa: doppietta per il bomber arancione
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Gabriele Scandurra colpisce di testa: doppietta per il bomber arancione

Ferrari glissa sulle contestazioni del pre-partita: «Tifosi da capire»

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 PISTOIA. Gli arancioni stoppano la capolista e lo fanno con una gara convincente che ha sedato le contestazioni dei tifosi. Alla fine dei 97' di gara, la tripletta degli orange ha sciolto negli applausi i supporters; quindi tutto è bello quel che finisce bene.  Nel dopopartita volti sereni e larghi sorrisi di soddisfazione. Il presidente Orazio Ferrari, al quale si fa notare che per scaramanzia ha visto la partita dalle tribune dei popolari ammette: «La cabala c'entra poco. Ho visto una buona Pistoiese, con un grande Scandurra che oltre alla doppietta ha dato una mano sia in difesa che nella costruzione del gioco, fornendo 4 assist ai compagni. Ma è tutta la squadra che ha girato al meglio. Sembravamo noi il Forlì, c'è un po' di rammarico per la sconfitta di metà settimana a Rosignano».  Il presidente non fa sottolineature sulle contestazioni: «Purtroppo, per il momento della Pistoiese, capisco i tifosi. Ma vedo il tutto in positivo: può avere creato nei giocatori la voglia di rivalsa e quindi dato più stimoli a reagire».  Per il direttore generale Paolo Giovannini: «Bisogna continuare così con la voglia dimostrata contro la capolista. Non è mai semplice, con un blasone da serie A come quello arancione adattarsi alle situazioni attuali. Ma la Pistoiese, dopo un po' di tensione iniziale nella linea difensiva, nell'ultima ora di gioco ha sciorinato una grande prestazione».  E' stato l'uomo ovunque Gabriele Scandurra, ma non si esalta più di tanto. «Sono contentissimo - dice - per la prestazione contro la capolista che è merito di tutto il gruppo, anzi ringrazio i miei compagni che mi hanno messo nella condizione di realizzare una doppietta. Bisogna proseguire così, perché il nostro gruppo ha dei valori che glielo possono consentire. Personalmente penso di arrivare, a fine campionato, alla doppia cifra di reti. Il campionato è equilibrato ed abbiamo perso un po' di strada, attraversando un momento difficile, ma se si continua così non ci sono problemi. Dedico la doppietta alla mia famiglia ed a chi mi ha sostenuto nei momenti difficili».  Da capitano della ciurma orange Francesco Calanchi ce l'ha messa tutta per cancellare l'erroraccio di Rosignano e ci è riuscito con un bel gol di testa su angolo di Cortese, poi è andato vicino al raddoppio, ma tant'è, vendetta è fatta: «Sono contento, perché volevo riscattare l'errore di metà settimana e per la squadra perché il mio gol ci ha sbloccato e consentito di conquistare una vittoria meritata».  Nel ruolo di centrocampista avanzato Samuele Ceciarini ha evidenziato tutto il suo valore, meritando gli elogi di tutto lo staff nel dopopartita, ma ammette: «Tutta la squadra ha dato il suo contributo per questo successo, ci tenevamo a far bene. Personalmente sono soddisfatto, il ruolo assegnatomi mi dà la possibilità di spingere».

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