Sicurezza
«Non hanno attaccamento ai colori»
Tifosi arancioni contro i giocatori
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PISTOIA. Il ko di Rosignano ha scatenato l'ennesima contestazione di questa stagione nei confronti della squadra. «Noi contestiamo solo i giocatori - spiega Pino Mazzotta a nome di tutto il resto della Curva - perché non rispettano questi colori. Avevamo chiesto loro soltanto due partite per farci capire se ci tenevano a questa avventura, invece hanno fallito anche in questa circostanza. Per questo qualche settimana fa, abbiamo chiesto alla società di giocare sempre con la maglia bianca sia in casa che in trasferta perché questi giocatori non hanno un minimo attaccamento all'arancione e la nostra richiesta è stata accolta». Massimo sostegno viene espresso nei confronti del presidente e scuse pubbliche sia al direttore Giovannini che a mister Indiani, anche loro contestati al termine del match di Rosignano. «Ferrari ha dimostrato affetto per la Pistoiese - continua Mazzotta - e rispetto nei nostri confronti, ha voglia di andare avanti e le lacrime a fine gara lo dimostrano perché, ancora una volta, si è sentito tradito dalla squadra. Lo sfogo contro dg ed allenatore nasce dalle prestazioni incolore da inizio campionato e serve per far capire loro che questa è una piazza molto calda. Il gruppo ultras ha massima fiducia in loro due per risalire in fretta la china, anche se forse si poteva aspettare qualche settimana in più con Colombo».
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