Attenzione
«Questa squadra non lotta Scelte sbagliate»
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Il presidente della Pistoiese Orazio Ferrari 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Dai pugni alzati al cielo ed il sorriso per aver ripreso tre punti all'Este domenica scorsa, alla grande tristezza per il 2-1 rimediato a Rosignano che fa ripiombare la Pistoiese nella mediocrità di una stagione storta e che sta facendo abbassare notevolmente il morale di Orazio Ferrari. Un presidente che si è sempre speso in prima persona e che, adesso, non sa più davvero che pesci prendere perché vede che ha costruito una squadra senza attributi. Presidente, dopo il 4-0 col Camaiore l'ambiente arancione si era illuso che il peggio fosse alle spalle. Ma il ko di Rosignano è duro da digerire, non è così? Abbiamo visto in campo un atteggiamento della squadra allucinante e la fotografia della partita è che quando troviamo avversari che mettono in campo cuore ed agonismo, noi non riusciamo ad imporre il nostro gioco perché non abbiamo queste qualità. Il Camaiore era un avversario più "tranquillo" ed abbiamo fatto bene, a Rosignano siamo ripiombati nel buio ed il fatto che si reagisce solo dopo che si va sotto 2-0 dimostra quanto ci sia di sbagliato in questa squadra. Anche perché, puntualmente, arriva l'errore difensivo che mette gli avversari nella condizione di segnare con facilità. Commettiamo errori bestiali che mai ci aspetteremmo, soprattutto perché arrivano dai giocatori più esperti che evidentemente sono fuori forma. Oramai, a questo punto, non ho più armi a disposizione per rimettere in piedi questa stagione, i programmi si sono ridimensionati e non so più che fare. Lei ci tiene troppo alla sua creatura, tant'è che a fine gara si è sciolto in un pianto. Come mai? Quello che mi avvilisce è l'umiliazione che oramai abbiamo già ricevuto in diversi campi. Prima della gara mi sono raccomandato all'infinito con la squadra: "questa partita è troppo importante ed è fondamentale non perderla" e poi vedo in campo gente che non ci mette agonismo ed altri che levano anche la gamba. E' questo quello che mi fa più male. Parole forti che, difficilmente, scuoteranno l'animo di un gruppo che sembra allo sbando. Come valuta tutti questi errori? Confido nel lavoro del nuovo mister, ma questa squadra non lotta e perdiamo. In estate abbiamo fatto delle scelte sbagliate e, bene o male, sono io il responsabile. Cosa si aspetta dalla squadra dal match di domenica contro il Forlì? Dopo quanto successo a Rosignano, francamente, non ho grandissima fiducia nella riscossa perché quelle che mancano sono le qualità, oramai sono troppe le partite fallite e questa squadra non ha ancora capito che non si può giocare di solo fioretto.
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