Attenzione
Giorgio Tesi Group una perfetta macchina da canestri
Elisa Pacini
◗
Dwight Hardy il più preciso dei biancorossi 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Cinque vittorie, di cui quattro tutte in formato extralarge con scarto superiore ai 15 punti. Dopo le prime sei giornate di Legadue si può dire che la Giorgio Tesi Group vince se segna molto. Non è un caso che dopo i 95 punti rifilati alla Centrale del Latte, i biancorossi siano diventati il miglior attacco della Legadue (con una media di 85,83 punti a gara), a segno di una coralità offensiva attesa viste le caratteristiche della squadra e confermata fin qui. Lo scarto minore sono stati gli 8 punti dati a Sant'Antimo dove comunque la squadra di Moretti ha toccato quota 100 (anche se in 45' di gioco), mentre il maggiore sono stati i 18 punti di divario su Ostuni alla prima giornata. Quindici le lunghezze di scarto nelle vittorie su Brindisi e Bologna mentre venerdì sera, i biancorossi hanno finito a +16 sulla squadra di Dell'Agnello grazie a 7 giocatori in doppia cifra. Altro dato che premia l'attacco e che segna una grossa differenza rispetto alle passate stagioni, è il fatto che per tre volte la Giorgio Tesi Group ha superato quota 90 punti fatti mentre l'anno scorso nelle trentatré gare giocate (tra regular season e playoff) la Tuscany lo superò solo due volte: nella sconfitta a Casalpusterlengo (97-90 dopo un overtime) e nella vittoria a tre giornate dal termine della stagione regolare su Imola (96-72) determinante per l'accesso ai playoff. Nella stagione 2009/ 2010 furono quattro invece le volte in cui i biancorossi andarono "oltre" il 90º punto e cioè le vittorie nel girone d'andata con Veroli (dopo un supplementare), Latina e Rimini (nell'affascinante rendez vous Fucka-Myers) e quella nel girone di ritorno su Scafati. La cifra tonda nei primi due anni di Legadue, in 64 gare giocate, è stata toccata una sola volta nella serata autunnale di Imola (85-102), l'unica gara dove funzionò l'asse Darby-Kazlauskas visto che entrambi salutarono Pistoia di lì a poco. La Giorgio Tesi Group ha raggiunto la vetta degli attacchi più prolifici (davanti a Reggio Emilia e Brescia) nonostante percentuali di realizzazione senza picchi (45, 76% totale per l'ottavo posto della Legadue). Il 51,97% di realizzazione dalla media copre un po' la scarsa vena dalla distanza. Dai 6,75 Mathis e soci tirano con uno scialbo 30% ma anche dalla lunetta la percentuale è bassa (76,83% di realizzazione). Un vero peccato visto che Pistoia è la squadra che subisce più falli (25,33 a gara) e che ha tirato più liberi (164 realizzandone 126). Il migliore dalla lunetta è Hardy (87,80%) che è anche il biancorosso più preciso in assoluto (46,3% al tiro).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
