Sicurezza
Addio Colombo c'è la rescissione consensuale
Saverio Melegari
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Corrado Colombo 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. È davvero finita: le strade della Pistoiese e di Corrado Colombo si separano. In realtà avevano preso direttrici diverse già sabato pomeriggio con la rescissione consensuale del contratto del giocatore, ma le parti si erano date ventiquattro ore di tempo per pensarci su. Alla fine non sono servite a nulla. Quest'oggi è arrivato il comunicato ufficiale della società a sancire il divorzio tra le parti in causa. «L'Us Pistoiese 1921, comunica che a seguito dell'incontro avvenuto alla vigilia della partita Pistoiese - Camaiore, tra la Società ed il giocatore Corrado Colombo, le parti di comune accordo decidono l'interruzione del rapporto di collaborazione sportiva. L'Us Pistoiese 1921 rivolge al calciatore i propri ringraziamenti per il servizio prestato augurandogli le migliori fortune sportive». Per Colombo, dunque, l' avventura con la Pistoiese si chiude con un solo gol all'attivo. Ora però la società ha il dovere di guardare avanti, pronta a cogliere le opportunità che il mercato saprà offrire. Di questo e di molto altro parliamo con il direttore generale Paolo Giannini. Direttore, con l'addio di Colombo, di fatto la Pistoiese si ritrova con un solo attaccante di ruolo come Scandurra: ricorrerete subito al mercato? «Ribadisco quello che ho detto il primo giorno che sono arrivato: c'è bisogno del tempo necessario perché tutto questo gruppo dimostri all'allenatore quelle che sono le qualità meritandosi così la riconferma. Chiaramente siamo attenti a quello che ci succede intorno, ma le cose da sistemare al momento sono altre». Saranno contenti i vari De Gori, Hemmy, Stamilla e Cortese che avranno più chance? «Disponiamo di sei centrocampisti e forse qualcuno in meno andrà in tribuna se davanti c'è solo Scandurra. Di una cosa sono certo: la Pistoiese non è in difficoltà di organico perché non ci sono altre squadre che ogni domenica possono scegliere fra 13/14 giocatori esperti». Il 4-0 al Camaiore ha riportato alla ribalta giocatori dimenticati come Elmi e Bigoni: che ne pensa? «Elmi era giù di morale, sabato ha giocato con la Juniores facendo una grande prestazione ed il mister ha visto che aveva le giuste motivazioni per partire titolare e lo stesso vale per Bigoni per quanto fatto vedere in allenamento. Abbiamo bisogno che tutto il gruppo venga coinvolto nelle scelte, sperando di proseguire su questa strada anche domani a Rosignano senza pensare più in là».
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