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APPENNINO KO
Il ds Spinicci: «Quattro espulsioni assurde»
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Unazione di gioco dellAppennino 2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. È stata un'altra domenica di passione per l'Appennino, battuto (1-0) anche a Montecatini e ora mestamente ultimo in classifica nel girone A di Promozione. Il copione è sempre lo stesso: gli amaranto approcciano alla gara con un atteggiamento aggressivo, costruiscono gioco e si portano spesso sotto porta ma i gol non arrivano e basta una disattenzione per offrire all'avversario il più classico degli assist. Come se non bastasse, da qualche domenica al danno si aggiunge la beffa: i cartellini rossi fioccano copiosi, tanto che la società non si spiega tutto questo accanimento. Stavolta a pagare lo scotto sono stati capitan Besson, De Cotiis, Pucciarelli e mister Scintu. Il tecnico è troppo amareggiato per commentare (per lui è la seconda espulsione in nove gare), è il diesse Spinicci a fare l'analisi della partita: «Quando in una partita si contano quattro espulsi - osserva il dirigente - di solito si pensa all'intervento della forza pubblica, invece siamo qui che ci stiamo salutando tranquillamente con gli avversari. Subiamo decisioni a nostro parere estremamente severe: oggi quattro espulsioni, tutte dirette e solo per aver chiesto conto di decisioni arbitrali». «Abbiamo attaccato per 85 minuti - continua Spinicci -, macinando gioco e cogliendo anche una traversa con Mangoni. Resta il problema del gol, ne arrivano troppo pochi. Ora, tra infortuni e squalifiche dovremo rimboccarci le maniche per poter allestire la formazione di domenica prossima». G.C.
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