PROMOZIONE
Appennino in formazione di emergenza rischia a Montecatini
Giacomo Carobbi
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Corrado Scintu allenatore dell Appennino 2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. Trasferta piena di insidie quella di oggi per l'Appennino: a Montecatini (ore 14.30) la squadra di Corrado Scintu scenderà in campo tra mille problemi e con la consapevolezza che un'altra sconfitta, per giunta con una compagna di sventura anch'essa in cerca di rilancio (il Terme condivide con i montani il poco onorevole ultimo posto), rischierebbe di far imboccare una strada assai pericolosa. I guai per i montani non sono soltanto di ordine psicologico: in settimana si è creata una situazione di emergenza per le squalifiche di Michele Pucciarelli e Nerattini (tre giornate) a cui si sono aggiunti i fastidi muscolari di Mangoni, Spinicci e De Cotiis. Questi ultimi in mattinata proveranno a sostenere una piccola sgambata per capire se sia il caso di rischiare o meno. Fin troppo facile intuire che, in queste condizioni, il tecnico amaranto si vedrà costretto a buttar giù la formazione soltanto all'ultimo minuto. Perdere due quote in un colpo solo è troppo per qualsiasi squadra, e la società ha intenzione di correre ai ripari da subito. «Indipendentemente dal risultato di domani (oggi, ndr) abbiamo già deciso di fissare un incontro con l'allenatore per l'inizio della prossima settimana - spiega il direttore sportivo Stefano Spinicci - allo scopo di fare il punto della situazione e intervenire di conseguenza». Ma la panchina di Scintu non è a rischio («l'allenatore ha la nostra fiducia»), l'obiettivo è tornare sul mercato e non solo per mettere un'altra quota a disposizione del mister: «Molto probabilmente dovremo inserire una quota e una punta», svela Spinicci. In effetti il reparto offensivo continua a non rendere quanto preventivato, e qualcuno potrebbe ricevere il benservito nel giro di poco tempo.
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