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Pistoia

Luca Giannini ritrova l'arancione quarant'anni dopo

Da sinistra, Alessandro Birindelli e Luca Giannini
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Da sinistra, Alessandro Birindelli e Luca Giannini

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 PISTOIA. L'ultima falla è stata rattoppata e dopo le dimissioni in blocco da parte dello staff di Agostiniani, da ieri Alessandro Birindelli ha finalmente il suo vice: si tratta di Luca Giannini che torna in arancione dopo aver vestito questa stessa maglia come giocatore nei primi anni Settanta. Quando correva in mezzo al campo, oramai quarant'anni fa, Giannini ha girato diverse società giocando anche con Pisa, Torino e Viareggio.  Poi, una volta appese le scarpe al chiodo, è passato sulla panchina facendo il collaboratore, fra gli altri, di Agroppi e Lucescu, oltre a seguire Marco Tardelli nell'Under 21 e poi con l'Inter, l'Arezzo e l'Egitto, anche se il suo primo amore è il Pisa.  «Ritornare dove hai giocato dopo quarant'anni fa sempre un effetto strano - spiega Luca Giannini - però mi ricordo che qui puoi lavorare tranquillamente ed il clima è sereno. Certo, al momento la situazione di classifica non è delle migliori anche se non conosco bene gli equilibri dello spogliatoio visto che sono qui da un giorno, però già da domani vogliamo tornare a vincere. Ringrazio, poi, Birindelli che mi ha fortemente voluto per questa avventura».  Vice-mister e, soprattutto, stretto rapporto con i giovani. Secondo Birindelli saranno questi i compiti principali di Giannini. «La sua esperienza - commenta il mister arancione - mi ha convinto sul fatto che potesse essere la persona giusta che mi affiancasse sulla panchina della Pistoiese. Dalla sua, inoltre, ha un'ampia conoscenza del mondo giovanile e ci tornerà utile per inserire nel migliore dei modi i nostri ragazzi nella prima squadra».  Per il momento, invece, la Pistoiese rimane senza un preparatore atletico. «Per ora - ammette Birindelli - ci avvaliamo di un collaboratore esterno, d'accordo anche con il presidente, perché non riteniamo opportuno averlo in campo».  Un pochino più sereno il presidente Ferrari, convinto di questa scelta di Giannini dallo stesso Birindelli, ma che vuole sgombrare il campo dagli equivoci riguardanti l'arrivo di Braiati. «Dopo aver voltato pagina in panchina - conferma il numero uno dell'Us - era rimasta aperta la questione del vice-allenatore che ho voluto lasciare interamente nelle mani di Birindelli perché è giusto che il suo più stretto collaboratore se lo possa scegliere in tranquillità. Penso che la Pistoiese abbia trovato una persona preparata per poter avere un rapporto in armonia. Per quanto concerne Braiati, invece, ho letto che il suo approdo a Pistoia è a tempo: a scanso di equivoci, voglio ribadire che il centrocampista ha firmato un contratto con la Pistoiese fino alla fine della stagione, poi si sa come vanno le cose nel calcio: se a dicembre qualcuno di categoria superiore lo cercherà, faremo le giuste valutazioni ma non metteremo paletti fra le gambe».

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