Coach Moretti analizza la gara della Gtg contro Veroli che è costata leliminazione dalla Coppa Italia
«Abbiamo giocato senza energia»
Elisa Pacini
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Coach Paolo Moretti Il tecnico parla di approccio difensivo sbagliato: i 92 punti subiti dicono tutto
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PISTOIA. A caldo, dopo la pesante sconfitta di Veroli costata l'eliminazione dalla Coppa Italia alla Giorgio Tesi Group, Paolo Moretti non aveva rilasciato dichiarazioni perché dopo l'espulsione (per proteste) nel secondo quarto, non aveva potuto vedere la gara. A freddo, dopo una seduta video di buon mattino insieme al suo vice Bongi, l'analisi del coach è lucida e piuttosto dura. «Ci siamo giocati la qualificazione all'ultimo minuto - dice Paolo Moretti - ma nonostante i quarti fossero ad un tiro di distanza, abbiamo giocato una gara senza la giusta energia con troppi errori e un approccio difensivo sbagliato». Il coach non si nasconde, la gara di ritorno contro la Prima ha avuto più ombre che luci per la Gtg che in Ciociaria ha vanificato il cospicuo vantaggio accumulato in casa. Questo deve essere la base per continuare a lavorare visto che da domenica in ballo ci saranno i due punti. Due numeri su tutti su cui riflettere dopo la deblace laziale: le 23 palle perse e i 92 punti subiti. «È vero che loro hanno trovato anche canestri molto difficili - dice Moretti - ma noi non abbiamo messo in campo quella dedizione necessaria in difesa e i 92 punti subito ne sono il risultato». Dopo aver visto mercoledì scorso Pistoia a condurre i ritmi e Veroli arrancare, la domanda spontanea è se domenica sono stati più i demeriti biancorossi o i progressi ciociari. «Direi che le due cose vanno a braccetto - dice il coach della Gtg - Veroli ha fatto cose importanti e quando ha preso fiducia, ha fatto anche quel qualcosa in più. Loro hanno fatto un passo avanti ma noi non abbiamo giocato come mercoledì». Pistoia ha subito molto la prestazione balistica giallorossa. Veroli ha finito con 13 bombe e percentuali altissime: «Abbiamo concesso ai nostri avversari - continua Moretti - una qualità al tiro troppo alta, ma è tutto dovuto alla nostra difesa non aggressiva. Mercoledì avevamo sopperito a questo aspetto con voglia e spirito di sacrificio». Sull'episodio che lo ha allontanato precocemente dalla panchina, il coach è secco. «Non ho nulla da dire se non che sono cose che succedono troppo spesso contro di noi - commenta Moretti - c'è stato un ammonimento, poi un tecnico e un'espulsione tutto nel giro di pochi minuti». Il tonfo di Veroli arriva dopo una serie di prestazioni convincenti. Per questo il precampionato biancorosso conferma che la Gtg è un cantiere aperto. «Devo dire che dopo Reggio Emilia - conclude Moretti - abbiamo giocato quattro gare che mi avevano lasciato maggior fiducia. La sconfitta di Veroli è un segnale importante da leggere. Il gruppo deve ancora trovare i suoi punti di riferimento nelle difficoltà e inoltre, dice che, nella seconda gara dove il risultato contava siamo mancati. Questo ci deve solo far tornare in palestra a lavorare con umiltà in vista dell'inizio di campionato, molto difficile per noi sia per la prima contro Ostuni che per le due trasferte consecutive».
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