Il Tirreno

Pistoia

«Una vittoria cercata con la testa»

Saverio Melegari
L’abbraccio a fine partita tra Bonari e Tasselli
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L’abbraccio a fine partita tra Bonari e Tasselli

Coach Valerio gongola. Bassi: «Non è il Valentina's che ho allenato finora»

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 PISTOIA. Alla fine può anche sorridere la Valentina's guardando il tabellone del PalaFermi perché, per quanto visto in campo, il -15 patito del derbissimo di DNC contro l'Italricambi è un passivo fin troppo onorevole per la squadra di Bassi.  Onore al Green Team che, fin dal primo possesso del match, ha dimostrato di essere dentro la gara, sia con le gambe che con la testa, curando ogni minimo particolare ed affondando come una lama nel burro al centro della difesa giallonera. L'esatto contrario di quanto messo sul parquet dai "cugini" della Valentina's e, per una settimana, Tasselli e compagni possono guardare tutti dall'alto verso il basso.  «Prima del match - commenta il coach dell'Italricambi, Beppe Valerio - ho chiesto ai ragazzi di tenere una condizione mentale ottima per quaranta minuti e le conferme che più mi interessavano sono arrivate proprio dalla testa. L'importante era tenere in difesa e la concentrazione è stata ottima. Di fronte, però, devo dire che avevamo un Bottegone in questo momento in grossa difficoltà per l'infortunio di Taiti e, di sicuro, non sono quelli che abbiamo visto ieri sera i veri valori di questa squadra: assenze del genere fanno pendere l'ago della bilancia a sfavore della Valentina's».  Aldilà delle disgrazie altrui, però, l'Italricambi ha fatto vedere grossa lucidità offensiva, un discreto predominio a rimbalzo ed un De Monaco superlativo fin dal primo match.  «Era fondamentale - continua Valerio - tenere nelle nostre mani l'inerzia del match, girando bene la palla e facendo pochissime forzature. De Monaco è un'arma importante, soprattutto per la sua capacità di giocare dentro e fuori dal pitturato e, quando è in forma come ieri sera, diventa un elemento devastante per noi».  Volto scuro, invece, quello di Giovanni Bassi, il primo ad essere incredulo di fronte alla prova a dir poco opaca dei suoi ragazzi.  «Sono sorpreso - dice il tecnico della Valentina's - perché questa non è la squadra che ho allenato da un mese a questa parte. Mi prendo tutte le mie responsabilità di non averli caricati a dovere e non mi spiego la pochezza della prestazione, sembravamo al quinto allenamento estivo. Chiaramente sappiamo che l'assenza di Taiti è difficile da digerire ma è anche vero che per tutto il buon pre-campionato che abbiamo fatto, lui non ha quasi mai giocato. Mi stava bene di poter perdere il derby, un po' meno di non giocarlo affatto. Voglio fare i complimenti al Green Team ed il punteggio finale non gli rende nemmeno troppo merito. Bisogna voltare pagina immediatamente, già da sabato contro la favorita del campionato».

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