Il Tirreno

Pistoia

Giorgio Tesi Group stecca a Veroli

Coach Paolo Moretti è stato espulso nella prima frazione
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Coach Paolo Moretti è stato espulso nella prima frazione

I laziali vanno avanti vendicandosi della sconfitta a Pistoia

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 PRIMA VEROLI: 92   -   GTG PISTOIA: 75  PRIMA VEROLI: Tullio n.e., Donati n.e., Tomassini (0/1, 0/2), Cortese 11 (1/1, 3/5), Rowe 11 (1/4, 1/6), Gatto 2 (1/2, 0/2), Lee 18 (7/9), Ammannato (0/1), Colussi 12 (1/3, 3/4), Jackson 27 (1/4, 5/7), Brkic 11 (3/5, 1/3). All. Demis Cavina GTS PISTOIA: Della Torre n.e., Mathis 11 (4/8, 0/1), Jones 16 (4/4, 2/2), Tuci ne, Toppo 12 (6/7), Galanda 2 (1/5, 0/4), Hardy 23 (3/7, 11/12), Saccaggi, Gurini 3 (0/2, 0/2), Yango 8 (4/5). All. Paolo Moretti ARBITRI: Materdomini di Matera, Perretti di Napoli, Scrima di Catanzaro NOTE: parziali: 21-13, 39-35, 68-56. Tiri liberi: Ver. 23/23, Pis. 16/19. Rimbalzi: Ver. 20 (15 dif. + 5 off.), Pis. 29 (21 + 8). Palle perse: Ver. 11, Pis. 23. Recuperate: Ver. 23, Pis. 11. Epulso nel primo tempo il coatch di Pistoia, Moretti  VEROLI. Chi crede ai gatti neri o comunque è superstizioso, per una volta, può far valere le proprie ragioni. Vincere di tredici porta male, così come porta malissimo perdere di diciassette. La Giorgio Tesi Group Pistoia, quattro giorni dopo aver liquidato, in casa, nel match di andata la Prima Veroli 81-68 (di tredici appunto), è costretta, suo malgrado, a cedere, nel match di ritorno, in trasferta, in modo più largo, 92-75 (di diciassette) Nel tabellone di Coppa avanza dunque la formazione di Cavina. Veroli vanta ottime tradizioni nella competizione: ai giallorossi le ultime tre edizioni della Coppa di Lega2. Però senza le proprie amnesie, Pistoia avrebbe potuto evitare l eliminazione. Nessun dramma, ci mancherebbe. Il lavoro è impostato in vista del campionato, le partite di Coppa erano solo un antipasto, utile per far crescere l' intesa fra vecchi e nuovi (a proposito, ieri ha esordito in maglia biancorossa Yango, che, al pari dei compagni si è espresso a corrente alternata). Rimane il dato di fatto di una squadra, quella di Moretti, capace di passare troppo velocemente dalle stelle (leggi gara di andata) alle stalle (leggi partita al PalaCoccia). Veroli ha tirato con altissime percentuali sia dal campo, sia dalla linea dei liberi (23/23!). Già nel primo quarto, si intuisce che i ciociari vogliono la rivincita dopo il ko del PalaFermi. Da tre (e non solo) le guardie laziali sono implacabili: 8-2, 14-4. Jones e Toppo provano a ricucire: 13-11. Giocata da quattro punti di Colussi e poi tripla di Cortese e la Prima è già sul più dieci (21-11). Hardy, con due liberi, riduce il margine: 21-13 alla fine del primo quarto. La prima metà del secondo tempino è tutto di marca locale. I liberi di Rowe consentono di ribaltare il passivo dell andata: 29-15 al 15. Pistoia rimane in scia e, poco prima dell intervallo lungo, firma un break di 0-10 (cinque punti di Jones, quattro di Hardy) e, a metà gara, il disavanzo è minimo (39-35). Nel terzo tempino Pistoia lotta (41-40), ma mostra limiti in difesa: 55-48 al 27. Jackson, praticamente da solo, firma l allungo: 68-56 alla fine del periodo. Ultimo quarto, ospiti ancora vivi, ma incapaci di marcare Jackson: 78-63 e differenza punti ribaltata. I biancorossi sono caparbi e con Mathis, al 38, sono sempre in linea di galleggiamento: 78-65, 81-67. Nel finale è Brkic a segnare il pesantissimo 84-68. Veroli difende il più sedici e nei secondi conclusivi allunga fino al 92-75.  A fine gara il commento è di Fabio Bongi visto che Paolo Moretti è stato espulso nel corso del primo tempo. «Veroli ha dimostrato tutto il suo valore. - dice il vicecoach biancorosso- nel giro di quattro giorni ha cambiato faccia, mettendo sul parquet un'intensità e una determinazione che a Pistoia non si erano viste. Noi sapevamo che sarebbe stata una battaglia durissima e che ci sarebbe voluta un'impresa per passare il turno. Veroli ha dimostrato di avere in questo momento qualcosa in più di noi e di poter essere una squadra in grado di poter lottare per la promozione».  Pistoia si conferma squadra sull'altalena e su questo deve lavorare. «Noi siamo un cantiere aperto- dice Bongi- loro avendo cambiato meno rispetto allo scorso anno, sono più avanti e hanno già un loro equilibrio. Stasera (ieri, ndr) hanno meritato la vittoria. Noi ci dobbiamo cospargere il capo di cenere, rimetterci a lavorare e preparare al meglio il debutto in campionato».

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