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QUI ITALRICAMBI GREEN TEAM
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PISTOIA. È un ritorno di fuoco per l'Italricambi Green Team che, dovrà cercare di superare l'emozione del debutto in campionato sfidando subito una corazzata come la cugina Valentina's. Beppe Valerio è conscio di essere nel pieno del cantiere, le ultime uscite precampionato lo hanno fin troppo evidenziato ma si aspetta una pronta reazione. A cominciare dal derby, in cui le motivazioni vengono da sé. Valerio, cosa vuol dire esordire col derby? «Avrei preferito che la gara si giocasse più avanti, è un vero peccato che una sfida così bella arrivi alla prima di campionato quando entrambe siamo alle prese con i problemi tipici dell'inizio, fisici e di organico. Trovo assurdo poi che i campionati dilettanti partano prima di quelli professionistici, ma tant'è. Per me sarà importante valutare la tenuta mentale della mia squadra nei 40'. Nel trofeo di Pescia si è vista una squadra mentalmente fragile e questo non va bene. Si può vincere o perdere ma non essere così molli o durare un quarto». Che partita sarà? «Una gara con molti errori. Noi siamo ben lontani dalla forma ottimale. Una gara tipica dell'inizio della stagione, un po' nervosa. Per questo penso che la chiave sarà l'aggressività in campo. Chi ne metterà di più, chi avrà più fame in difesa, ha più chances di vittoria». Voi siete una matricola, Bottegone è al secondo anno e parte con molte ambizioni. Che campionato sarà? «Non sono d'accordo con le varie fasce in cui sono state divise le squadre perché, soprattutto in cima, secondo me ci saranno delle sorprese. Ci sono diverse squadre quotate ma sono tutte da verificare sul campo e sicuramente non c'è la Montecatini, ammazza campionato come l'anno scorso. La mia squadra invece sta bene è stata messa, nella terza fascia. Così tutto quello che verrà in più, andrà bene». Si riaccende la sfida in panchina tra lei e Giovanni Bassi. L'ultima volta da rivali era stata in C2, stavolta siamo in un campionato nazionale. «Speriamo di continuare così, vorrebbe dire che tra qualche anno saremo in serie A. A parte gli scherzi loro si sono guadagnati sul campo questa categoria e hanno già l'esperienza dell'anno scorso. Noi siamo stati ripescati ma dopo due finali promozione, non mi sento di aver rubato nulla. Io e Giovanni siamo entrambi in fase di crescita professionale ed è bello confrontarsi». Italricambi: Tasselli, Panconi, Mugnai, Bonari, De Monaco, Danesi, Pratesi, Dolci, Cavicchi, Brunetti. E.P.
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