Il Tirreno

Pistoia

Venezia vince il ricorso e viene ammessa in A1, anche la A2 sarà dispari

Ennesimo pasticcio della Lega la wild card "azzoppa" i tornei

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 PISTOIA. Dopo l'ennesimo pasticcio legato all'indigesta salvezza a pagamento, sono arrivate le "pezze" del consiglio federale che ha deciso ufficialmente per i due campionati maggiori "zoppi" e ha abolito (finalmente) tutte le wild card di A1 e Legadue.  Una notizia che non basta a placare le polemiche sulla gestione della pallacanestro italiana. Nei due giorni di riunione federale a Roma, dopo il pronunciamento dell'Alta Corte del Coni che ha riammesso Venezia all'A1, la federazione ha deliberato l'atteso allargamento dell'A1 a 17 squadre con la Reyer e una Legadue che rimane con 15 formazioni. Nell'ottica di avere 18 squadre nella prossima A1 (stagione 2012- 2013) inoltre alla fine del prossimo campionato, retrocederà una sola squadra in Legadue, mentre tornano ad essere due le promozioni sul campo dalla Legadue all'A1 (la prima classificata e l'altra tramite i playoff). Saranno tre invece le squadre promosse dalla Divisione Nazionale A dove retrocederà solo l'ultima classificata in Legadue che tornerà a 16. Non slitterà l'inizio dei campionati: la Legadue partirà il 2 ottobre con lo stesso calendario (riposerà a turno la squadra impegnata contro la Reyer), l'A1 il 9 ottobre ma qui i calendari verranno rifatti. Pasticcio arginato?  Insomma viste le ripercussioni che tutto ciò avrà. Per non parlare che ad esser messe a dura prova sono la passione dei tifosi e di chi sceglie di investire in questo sport. Urge riflessione per non distruggere del tutto quel che resta del basket italiano.

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