Gioco
PISTOIA. Sta facendo di tutto nei giorni della vigilia, anche se non dovrebbe, per convincere ...
Saverio Melegari
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PISTOIA. Sta facendo di tutto nei giorni della vigilia, anche se non dovrebbe, per convincere quanti più bottegonesi possibili ad andare al palazzetto domenica pomeriggio alle 18 e, per una volta, snobbare la festa paesana. In fondo è un prete e chiederà perdono per tutti, ma il presidente della Valentina's don Piergiorgio Baronti aspetta il momento del ritorno del derby col Green Team da aprile dello scorso anno quando, in una "King" bollente, i ragazzi di Bassi fecero l'impresa contro i "cugini" decisiva per salire in C1. Presidente, è inutile dire che quella di domenica non sarà una partita come le altre. «Direi una bugia e non ho voglia di farlo. Resta il fatto che ci troviamo un po' in difficoltà perché questa partita arriva nel bel mezzo della nostra festa parrocchiale e tanti nostri tifosi sono impegnati lì tutti i giorni: però, voglio cogliere l'occasione per ringraziare il Green Team che ci ha concesso di fare lo spostamento del match (inizialmente previsto per domani alle 21.15,ndr). Mi auguro che ci sia un po' di seguito, anche perché noi siamo una squadra che si gasa quando gioca davanti ad un pubblico caldo». Quanto pesa partire favoriti, visto che la Valentina's è fra le accreditate per il successo finale? «Mi trovo in una situazione difficile perché quando hai un po' di pressione addosso è normale che ci sia più tensione ed invece ci sarebbe bisogno di tranquillità. Siamo una squadra nuova ed il mio auspicio è che il gruppo si crei il prima possibile e per questo c'è bisogno di tanto lavoro. Ovviamente domenica sarà tutto un po' più strano ma l'obiettivo è stare con i piedi per terra. E, se dovessimo perdere, ci sono altre ventinove partite da poter vincere». Lo spauracchio maggiore, sull'altro versante, si chiama Furio De Monaco. C'è da temerlo? «Oramai sono passati tanti anni dall'ultima volta che l'ho visto e sentito (dai tempi della vecchia Olimpia,ndr) ma penso che fra me e lui non ci siano problemi di amicizia. Egoisticamente parlando, mi auguro che non ci assassini e che non si scateni solo contro di noi ma che faccia una super stagione». Conoscendo il carisma di don Baronti, ci vorrà qualcuno a tenerla a bada? «Mi auguro che la rivalità si trasformi solo in sano agonismo in campo. Io cercherò di contenermi anche se so che non sarà facile».
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