Attenzione
«Ci sono le basi per un buon gruppo»
Elisa Pacini
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Il jolly Giacomo Gurini Da Gurini contro Veroli un apporto fondamentale
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PISTOIA. Il jolly Gurini è stato una delle note più liete della positiva serata di Coppa per la Giorgio Tesi Group soprattutto perché dopo un inizio di precampionato in sordina, il Guro pesarese è in crescita. Contro Veroli ha fatto vedere quanto il suo apporto sia fondamentale per una squadra che, aspettando segnali di continuità da Saccaggi, lo vede factotum prezioso quando Moretti lo chiama dalla panchina. «È un ruolo importante - dice l'esterno ex Rimini - spero di essere all'altezza. Io sto lavorando molto per esserlo». Alle chiacchere, Gurini preferisce i fatti. Al cocktail di grinta e combattività shakerato mercoledì in faccia a Colussi (che sembrava più quello dei biscotti che l'ex ragazzo prodigio di Pavia), manca solo un ingrediente: la precisione al tiro punti. «Sono contento della mia gara - dice Gurini - anche se non ho trovato molto il canestro da fuori (ha finito con 0/4 da tre, ndr). E' stata una serata no al tiro ma mi sono sbattuto in difesa e sono contento». Il tiro dalla lunga distanza in verità è stato un lato grigio per tutta la Gtg, che eccetto Galanda ha cercato poco (ma sbagliato, se si guarda i tentativi) dai 6,75. L'identità offensiva della squadra si è comunque vista soprattutto in fase di costruzione di gioco. «Siamo tutti giocatori che possono segnare - dice Gurini, uno dei 5 biancorossi che hanno finito in doppia cifra - e lo riusciamo a fare se muoviamo molto la palla come abbiamo fatto con Veroli. Stiamo lavorando sul nostro gioco fisico, sappiamo che dobbiamo fare noi il ritmo, aggredire la partita e mercoledì ci siamo riusciti fin dall'inizio». E' così che Pistoia dovrà scendere in campo domenica a Veroli nel ritorno degli ottavi di Coppa dove i biancorossi partono con un buon +13 da difendere per cercare la qualificazione ai quarti. «Andremo a Veroli per prenderci questo risultato - dice convinto Gurini - e cercare di passare il turno. A questo punto della preparazione, queste gare sono importanti perché danno fiducia per l'inizio del campionato. Soprattutto se giochi contro una squadra come Veroli che è una delle forze della Legadue. Queste gare ci servono anche per lavorare sulle nostre potenzialità fisiche e farsi trovare pronti all'inizio della stagione». Se la Coppa va interpretata al meglio, è al 2 ottobre che guarda il concreto jolly biancorosso. «Il bilancio della preparazione finora è molto positivo - chiude il Guro - siamo tutti giocatori nuovi che non si conoscono e stiamo lavorando bene. Lottiamo e ci sbattiamo in campo. Le basi per formare un buon gruppo, che è poi essenziale per la Legadue, ci sono».
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