La manifestazione
C'è subito il brivido del derby
Elisa Pacini
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Beppe Valerio, coach dellItalricambi Green Team Green Team e Valentina's misurano forza e ambizioni nella prima di Coppa
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PISTOIA. Per l'Italricambi Green Team il conto alla rovescia al derbissimo con la Valentina's Bottegone si somma a quello del ritorno in Divisione Nazionale C. Un campionato in cui l'Italricambi parte con l'umiltà di una matricola e tanta carica. Quella che contraddistingue da sempre il presidente Dusca Spadoni, alla guida della società insieme al marito Massimo Lucchesi. Presidente, com'è l'atmosfera in casa Green Team? «Parte il campionato e c'è subito il derby col Bottegone, l'emozione e adrenalina è altissima. Noi in C1 ci siamo già stati dopo la promozione con Crippa, sappiamo che è tutto un altro campionato rispetto alla C regionale. Dovremo fare tesoro di quell'esperienza, ci riproviamo con fiducia. Tra tante squadre attrezzate, noi partiamo con i piedi per terra e tanta buona volontà per salvarsi. C'è De Monaco che per noi è una certezza e tanti ragazzi determinati». Poi c'è la grinta di Beppe Valerio. «Beppe è una garanzia per i giocatorie per noi. Siamo contenti che faccia con noi l'esordio in C1, è una delle tante sfide di questa stagione. Ma lui finora le sfide le ha vinte tutte. E' vero che siamo stati ripescati ma il nostro bel campionato l'anno scorso l'abbiamo fatto. Dopo la finale (persa al supplementare della bella della, ndr) ero molto dispiaciuta soprattutto per lui». Cosa vuol dire iniziare con il derby che quest'anno vi mette di fronte a una Valentina's molto ambiziosa? «Da una parte vorresti un inizio soft per prendere coraggio, dall'altra forse è meglio togliersi subito le gare più difficili. Bottegone ha fatto una super squadra, punta al salto di categoria ma il derby è una storia a sé. Il mio auspicio è che domenica sia una festa per tutti. Noi e Bottegone siamo rivali tra virgolette, siamo come Coppi e Bartali, la sfida fa bene a tutto il basket pistoiese. Come avversari, avremo tanti ragazzi che hanno giocato anche da noi che ricordo con piacere». A proposito di ricordi qual è il primo pensiero che le viene in mente pensando al derby? «L'infortunio di Bucciantini alla vigilia dell'ultimo derby (il ritorno della sfida la vertice di due anni fa, ndr) che inevitabilmente segnò la gara. Ma poi ci sono tanti altri ricordi, di sfide belle ed intense». Mi sembra che la sfida sia già partita. Cosa chiede alla squadra? «Noi siamo all'inizio dell'avventura, ai ragazzi chiedo di vender cara la pelle. Bottegone è favorita ma noi siamo molto carichi».
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