Il Tirreno

Pistoia

LA LETTERA DI AGO

Ci si dimette quando si "sente" che il clima non è quello giusto

Riccardo Agostiniani
Riccardo Agostiniani
◗
Riccardo Agostiniani

1 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Riccardo Agostiniani ha voluto scrivere di proprio pugno il saluto finale alla squadra ed ai tifosi.  Non ci si dimette per una sconfitta. Una partita si può vincere o perdere, per episodi più o meno fortunati o casuali. Ci si dimette quando si "sente" che il clima non è quello giusto per ottenere i risultati sperati e quando si matura la consapevolezza che, per quanto grandi siano impegno e lavoro, non riusciranno a modificare la situazione. Ed allora, se si è realmente attaccati ad una maglia, è giusto decidere di farsi da parte (anche se è la prima volta in 21 anni di carriera), augurandosi che ci siano altri capaci di dare una svolta, recuperando quella armonia ed unità di intenti tra dirigenti, allenatore e giocatori che è stata il fattore determinante nella vittoria dello scorso campionato e che quest'anno non si è finora realizzata. Ringrazio il presidente Ferrari per le opportunità che mi ha dato e per i due anni di successi vissuti fianco a fianco. Ringrazio quei tifosi che anche nei momenti difficili hanno continuato a dimostrarmi stima ed affetto; in particolare i ragazzi della curva i cui cori con il mio nome scandito resteranno un ricordo indelebile per il resto della vita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa