Gioco
L'Appennino in esilio al "Barni" ospita il Forte dei Marmi
Giacomo Carobbi
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CUTIGLIANO. Inizia oggi la terza avventura consecutiva dell'Appennino in Promozione, la prima in esilio nel Comune di Montale. Per l'undici di mister Scintu sarà subito battaglia: al "Barni" arriva il Forte dei Marmi, nobile decaduta con l'obiettivo dichiarato di tornare subito in Eccellenza e una rosa di lusso che include anche il nazionale andorrano Sergio Moreno. L'Appennino viene dal pareggio a reti bianche del primo turno di Coppa con il Terme Montecatini, un risultato che il tecnico amaranto non ha del tutto digerito. «Purtroppo nella prima parte abbiamo sbagliato 4-5 palle gol - commenta Scintu - poi non siamo riusciti più a imporre il nostro gioco rischiando addirittura la beffa finale». Il credo del mister è noto a tutti: grinta e determinazione, personalità e gioco offensivo. Tutti aspetti che hanno portato alla brillante salvezza del maggio scorso ma che richiedono una bella riserva di energie. «È normale che in questo periodo le gambe non siano al 100% - osserva il mister - stiamo lavorando bene, sinceramente pretenderei troppo se mi aspettassi novanta minuti a tutto gas». Buone nuove dall'infermeria: tutti gli acciacchi del post-partita contro i termali sono stati riassorbiti, e la formazione dovrebbe ricalcare quella vista all'opera in Coppa: Besson; Ditoro, Gloria, Tronci, De Cotiis; Bertocci, Nerattini, Garau; Mangoni, Matteelli, Flussi.
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