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Pistoia

«Nel giro di un mese inizieremo a carburare»

Gianni Cioni segue l’allenamento nel ritiro di Pievepelago
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Gianni Cioni segue l’allenamento nel ritiro di Pievepelago

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 PISTOIA. Anche chi di calcio ne mastica poco, se ha visto la Pistoiese all'opera nelle prime tre uscite ufficiali si sarà accorto che qualcosa negli ingranaggi arancioni non va per il verso giusto. Già, ma cosa? La preparazione atletica, perché se gli avversari ti prendono sempre in contropiede e hai difficoltà in fase di ripartenza vuol dire che vai più piano di chi hai di fronte. Ed allora viene da chiedersi: è stato fatto qualcosa di sbagliato? Tutt'altro.  E allora viene da chiedersi: è stato fatto qualcosa di sbagliato? Tutt'altro. «Nel giro di un mese inizieremo a carburare, è tutto pianificato». Parole chiare e nette che arrivano da colui che mette alla frusta l'organico della Pistoiese, vale a dire il preparatore atletico Gianni Cioni, ritornato in questa stagione al "Melani" dopo l'esperienza di Quarrata.  «Non posso fare raffronti - spiega Cioni - fra la preparazione svolta nel passato campionato e quella attuale perché lo scorso anno non c'ero, però posso dire che già dal ritiro in montagna abbiamo deciso di lavorare in funzione di un campionato lungo ed intenso come sarà quello di quest'anno in serie D. E quando fai questo tipo di lavoro, non puoi essere brillante alla prima giornata di campionato ma devi aspettare almeno il primo mese di gare per crescere ed andare al pari di avversari che, magari, a settembre sono già più pimpanti».  Proprio questo è quello che ha preoccupato maggiormente delle sfide di Coppa Italia e del primo tempo con il Ravenna, soprattutto se si paragona a quanto succedeva dodici mesi fa: di questi tempi la Pistoiese, in Eccellenza, era partita a mille pronta a collezionare sei vittorie consecutive all'inizio senza subire nemmeno un gol e con una classifica che già sorrideva.  Ma quello che conforta mister Agostiniani è chi arriva dalla panchina: Hemmy e Cortese sono i più in forma e magari domenica a Scandicci potrebbero anche partire titolari. Ma come mai loro sono brillanti e la squadra no?  «Stiamo parlando - continua Gianni Cioni - di due giocatori che si sono inseriti nel gruppo in un secondo momento: è vero che Hemmy è con noi fin dal primo giorno di ritiro, però è stato fermo per quindici giorni ed ha ripreso da poco, mentre Cortese ha una ventina di giorni di allenamenti nelle gambe. Di conseguenza, per loro ci sono stati carichi di lavoro diversi dal resto della truppa e per ora viaggiano di più. Ma non si può stare al top della condizione per dieci mesi, è fisicamente impossibile: se vai forte ora, poi magari cali a gennaio».  Proprio come successe alla Pistoiese in Eccellenza dopo Natale. «Dobbiamo solo continuare a lavorare - chiosa il preparatore atletico arancione - sperando di raccogliere quanti più punti possibili. Altrimenti ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità, a partire proprio dal sottoscritto. Ma sono fiducioso che la Pistoiese crescerà».

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di Redazione web