Lutto
Pistoiese, stai attenta al Forlì
Saverio Melegari
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Giancarlo Favarin Favarin, ex Lucchese, fa le carte al campionato: tra le toscane occhio al Forcoli
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PISTOIA. Chi sarà la più forte del girone D? E' la domanda che si fanno i tifosi della Pistoiese che attendono con curiosità il debutto in campionato di domani contro il Ravenna. E chi meglio di Giancarlo Favarin, guida della super Lucchese di tre anni fa in D e profondo conoscitore del calcio del Granducato, può dirci i veri valori in campo nel girone tosco-emiliano-veneto di serie D. L'antagonista numero uno degli arancioni sarà il Forlì insieme al Ravenna (ieri hanno firmato i bomber Frediani ed Egbedi che giocheranno già domani), ma le insidie non finiscono qui. Mister, tutti dietro alla Pistoiese ai nastri di partenza. Ma chi è l'altra toscana da seguire con attenzione? «La più accreditata alla vigilia è il Forcoli che, soprattutto fra le mura amiche, sarà avversario tosto da superare perché ben costruito in ogni reparto. Davanti c'è un volpone come Moriani che in queste categorie sa fare la differenza, ma è l'intero tridente ad essere competitivo. La società ha lavorato ottimamente nel mezzo prendendo un giocatore come Arricca che a Pistoia conoscete bene ed ha un allenatore, Brachi, che in serie D sa il fatto suo». Fra le altre toscane, poi, chi potrebbe essere la rivelazione della stagione? «Il Rosignano ha cambiato quasi tutto rispetto allo scorso anno, a partire dal mister che sarà Brondi, e devo dire che la rosa è molto competitiva. Ci sono giovani interessanti come Barbetta e Malasoma, due ex borghigiani che hanno vinto la D l'anno scorso come Rummolo in difesa e Del Bono in attacco, Balleri che sa fare la differenza ed un tridente veramente esplosivo con lo stesso Del Bono insieme a D'Ambrosio e Iarrusso». Per Pelli Santa Croce, Camaiore, Tuttocuoio insieme alle fiorentine Scandicci, Sestese e Lanciotto cosa c'è da aspettarsi? «Per tutte quante l'obiettivo primario è la salvezza, anche se lo Scandicci che domenica ha espugnato Pistoia in Coppa è sembrato squadra temibile, ma il campionato è sempre un'altra storia. A Camaiore si punta alla permanenza in categoria (anche se c'è un super bomber come Tosi,ndr), mentre ci sono giocatori interessanti nel Pelli Santa Croce che se la potrà giocare con chiunque. Sarà senz'altro un campionato equilibrato». Tutto questo senza dimenticarsi che, sulla carta, la favorita alla vittoria del campionato è la Pistoiese. E' così anche per mister Favarin? «Direi proprio di sì grazie ad un mercato svolto con grande oculatezza. E' inutile nascondersi dietro un dito: anche per mia esperienza, quando hai a che fare con squadre così forti il primo pensiero deve essere quello di guardare in casa tua, ciò che fanno gli altri ti deve interessare poco».
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