Il Tirreno

Pistoia

Il Valentina's si presenta coi piedi ben saldi a terra ma sognare non è proibito

E.P.-S.M.

Don Baronti lancia frecciate: «Non siamo ancora maggiorenni ma siamo stufi delle ripetute critiche a prescindere»

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 PISTOIA. Quando un personaggio come don Piergiorgio Baronti prende la parola, è impossibile che possa essere banale.  E la stessa cosa è successa alla presentazione ufficiale della nuova Valentina's Bottegone che si rituffa in C Dilettanti pronta a recitare un ruolo da protagonista, inseguendo il sogno dei playoff, anche se è una parola che i dirigenti gialloneri non vogliono pronunciare. Una presentazione impeccabile, presso la sede dello sponsor, alla quale hanno partecipato anche l'assessore allo sport Mario Tuci, Roberto Maltinti e Fiorello Toppo per il Pistoia Basket unitamente al nuovo sponsor Tesi Group rappresentato da Fabrizio Tesi.  «Siamo al decimo anno di attività - attacca Piergiorgio Baronti - non siamo ancora maggiorenni ed abbiamo molto da imparare, però siamo stufi di persone che intorno a noi ci giudicano e ci criticano. Vogliamo buoni rapporti con tutte le società cestistiche cittadine, a partire dal Pistoia Basket, però siamo arrivati ad un punto che non possiamo più accettare chi ci critica a prescindere». Il presidente si è fermato qui senza dire apertamente con chi ce l'aveva e probabilmente il segreto è noto solo nei piani alti dell'universo. Oltre alle critiche, però, ci sono anche nuovi obiettivi. «Prima di tutto la salvezza - conclude don Baronti - poi guarderemo più in alto».  Ma se in questa estate sono arrivati in casa Valentina's giocatori di qualità come Bongi, Taiti, Consorti, Azan e Giordano, il merito va equamente diviso fra il ds Taddei e lo sponsor.  «Il nostro obiettivo - commenta Fabio Dani - è quello di avere una squadra sia dentro che fuori dal campo: per questo motivo chiedo di rimanere uniti grazie anche al supporto dei nostri tifosi. Solo così ci potremo togliere tante soddisfazioni».  L'altra star della serata bottegonese è stato Gianni Biselli, di ritorno a casa giallonera dopo due anni a Montale, oramai una istituzione del basket cittadino. Ad introdurlo nel migliore dei modi è stato il coach della Valentina's, un Giovanni Bassi che si è detto emozionato e contento di avere come "vice" il suo predecessore quando lui stesso era la punta di diamante in campo. «E' emozionante avere come vice Gianni - ha detto Bassi - ma anche imbarazzante, è quasi un controsenso che lui sia il mio secondo». Poi uno sguardo al futuro, a quel campionato in cui la Valentina's parte come una delle corazzate ma Bassi tiene i piedi per terra. «Quello che ho chiesto ai ragazzi - ha detto Bassi - è più difficile di un obiettivo numerico, vale a dire non sbagliare nemmeno un allenamento». L'intervento più atteso era quello di Gianni Biselli, un po' perché lui è il più antidivo dei baskettari nostrani, un po' perché vederlo di nuovo con la t-shirt Valentina's è stato come aprire il libro dei ricordi indelebili scritti alla "King". «D'estate avevo buttato a monte per motivi personali - ha detto Gianni Biselli - ma ho ricevuto tante telefonate da Bottegone ed ho capito che si cercava l'aiuto di Gianni come amico. Due anni fa ero in Promozione ed adesso in C1, una realtà esagerata per me. Sono qui per dare il mio aiuto a Giovanni e alla società».  Stasera e domani, in parrocchia, la festa per il decimo anniversario del Bottegone Basket: stasera alle 21 musica con i "No problem", domani alle 17 alla "King" partita delle vecchie glorie. Perché la Valentina's non dimentica mai chi ha gettato le fondamenta del giocattolo attuale.

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