Il Tirreno

Pistoia

Cortese, ritorno in punta di piedi

Saverio Melegari
Thomas Cortese con la maglia della Pistoiese in serie C
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Thomas Cortese con la maglia della Pistoiese in serie C

Il centrocampista, che vive a Montale, ha sempre giocato tra i professionisti

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 PISTOIA. Più che un arrivo, per Thomas Cortese l'aver firmato un nuovo contratto con la Pistoiese ha il sapore del ritorno ed anche importante visto che stiamo parlando di un giocatore che, nella sua carriera, ha sempre giocato fra i professionisti.  C'era a Foligno, nel giorno della retrocessione in Seconda divisione e dell'inizio della fine per la gestione Braccialini, ed avrebbe voluto farne a meno. C'è oggi sia perché è rimasto vicino a casa (abita a Montale), sia perché ha un debole per il colore arancione che vuole riportare dove lo aveva lasciato e rientrare anche lui fra i professionisti dopo le esperienze con Lecco e Poggibonsi.  Cortese è l'ennesimo botto del mercato della Pistoiese. La prima cosa che viene in mente è: perché dopo sei stagioni fra i "prof" scende in D?  «Quando si è presentata l'occasione di allenarmi con la Pistoiese, ho parlato con il presidente e gli ho detto che avevo voglia di scendere in serie D solo perché il mio desiderio è quello di tornare in Lega Pro con la maglia arancione. Ho preferito lavorare più con la testa che con l'istinto per questa scelta e non posso che augurarmi, fra un anno, di essere in serie C con la Pistoiese».  Il fatto di allenarsi con la squadra da un paio di settimane, le consente di essere già inserito nello spogliatoio. Che squadra le sembra?  «Alcuni dei miei compagni già li conoscevo mentre la maggior parte provengono da categorie superiori e sono convinto riusciranno a far fare il salto di qualità alla squadra».  Esistono, però, già delle gerarchie in mezzo al campo che la mettono dietro a Reccolani e Bigoni (che domenica sarà squalificato). E' un qualcosa che le pesa?  «Mi sono inserito dentro lo spogliatoio in punta di piedi e così continuerò a fare anche nelle prossime settimane che devono servire a tutti per conoscerci meglio. Ho il vantaggio di poter coprire più ruoli (può giocare sia come mediano ma anche come esterno alto, ndr) e, con una stagione così lunga, ci sarà bisogno dell'apporto di tutta la squadra. Il mio unico pensiero è lavorare duro e senza proclami per mettere in difficoltà il mister nelle scelte».  Fra tre giorni parte il campionato: che stagione sarà secondo Cortese?  «È un campionato lungo dove conterà maggiormente l'agonismo e ci sarà equilibrio per un bel po'. Le favorite? Il Ravenna sta nascendo adesso e si farà sentire nel tempo mentre sono convinto che il Forlì sarà un avversario tosto».

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