Il Tirreno

Pistoia

Scandicci, un ostacolo non facile

Saverio Melegari
A destra, Ceciarini, in campo dal primo minuto contro lo Scandicci
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A destra, Ceciarini, in campo dal primo minuto contro lo Scandicci

Stasera al Melani (20,45) arancioni in campo contro i fiorentini dell'ex Gutili

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 PISTOIA. La voglia di vincere c'è per la Pistoiese ed anche di crescere un po' sul piano del gioco, quella di scoprire interamente il proprio potenziale un po' meno. Dopo il 2-0 di domenica scorsa alla Sestese, gli arancioni vogliono superare anche il primo "vero" turno di Coppa Italia contro lo Scandicci (fischio d'inizio ore 20.45, ingresso unico 10 euro e gratis per gli under12) ma senza far vedere alla squadra dell'ex arancione Enrico Gutili tutti i segreti tattici visto che fra quindici giorni le due compagini si ritroveranno di fronte per la seconda giornata di campionato, ma a campi invertiti.  Per Agostiniani, però, c'è già qualche grattacapo visto che Strufaldi si è fermato dopo l'amichevole di mercoledì sera con la Santabarbara e andrà in tribuna mentre non sarà del match, almeno dal primo minuto, nemmeno il regista Reccolani che ha un piccolo dolore e lo staff medico non lo vuole rischiare: spazio dunque fin dall'inizio a Ceciarini, colui che aveva sbloccato la gara contro la Sestese. Per il resto si andrà verso la riconferma di tutti gli altri, anche perché Calanchi sta meglio, e davanti ci sarà ancora spazio per il tandem Biggi-Scandurra che avrebbe bisogno di sbloccarsi.  «Ci sono questi piccoli acciacchi - dice il mister arancione - ma che in questo periodo della stagione sono anche fisiologici e comunque non c'è niente di grave ma soltanto una precauzione, soprattutto per Reccolani, per non rischiarlo in vista del via del campionato. Stasera mi aspetto solo una cosa: passare il turno. Non sarà facile perché lo Scandicci è un avversario decisamente diverso rispetto alla Sestese che faceva della velocità e della gioventù il suo credo. La squadra di Gutili invece schiererà quattro quote come noi ed oramai sono una realtà navigata in serie D, quindi ci sarà da sudare».  Particolare attenzione, in casa dello Scandicci, bisognerà porla alla coppia di attaccanti Di Tommaso-Fabbri che hanno già alle spalle un anno insieme molto prolifico al Borgo a Buggiano sempre in serie D ed in più Fabbri è pistoiese doc e vorrà provare a fare uno sgambetto alla squadra della sua città.  «Come coppia non si discute - aggiunge Agostiniani - ma non bisogna dimenticare anche il centrocampo che è senz'altro di qualità. Noi dovremo fare la nostra partita, magari senza scoprire troppo le carte visto che l'11 settembre andremo in trasferta proprio a Scandicci nella seconda giornata di campionato, altrimenti gli concediamo troppi vantaggi».

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