Il dolore
Ecco la nuova Giorgio Tesi Group
Saverio Melegari
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Il presidente Maltinti (a sinistra insieme al sindaco Berti e a Fabrizio Tesi), saluta la squadra Galanda punta dritto al cuore e si candida a leader della squadra
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PISTOIA. Se la società voleva l'ennesima dimostrazione di affetto, è arrivata ieri sera. Sotto la canicola di un agosto torrido, in quattrocento si sono presentati alla sede della Giorgio Tesi Group per la presentazione ufficiale del Pistoia Basket, pronto per il quinto campionato consecutivo di LegaDue. E se si è perso per strada Fucka, la Tesi il nuovo leader ce l'ha già: Jack Galanda. E' bastato che prendesse la parola la medaglia d'argento olimpica di Atene 2004, una delle icone del basket italiano, per toccare le corde che fanno scattare l'applauso. «Siamo in un vivaio - dice Galanda - e noi dobbiamo considerarci come una piccola piantina che cresce giorno dopo giorno. Noi ci mettiamo del nostro perché possa venir su solida, ma il pubblico ci deve stare dietro quando arriverà il freddo, cioè i momenti difficili, per far si che la pianta non appassisca». Ma esiste anche il Galanda scherzoso («non dite al coach gli scudetti che ho vinto perché lui ne ha conquistati tre ma nessuno glielo ricorda mai») e soprattutto una squadra che, dopo una settimana di allenamenti inizia a conoscersi meglio. Ma la presentazione di ieri sera, diretta con la solita bravura da Maurizio Tintori, era anche la prima vera uscita pubblica per il nuovo sponsor che da qualche mese ha legato il proprio nome al Pistoia Basket e, come esordio, è stato molto positivo. «Partiamo per questa nuova impresa - commenta Fabrizio Tesi, patron della Giorgio Tesi Group - senza sapere cosa sia visto che siamo al debutto assoluto. Come azienda, covavamo la voglia di dare un contributo tangibile alla nostra città dopo che questa ha dato tanto a noi negli anni nel settore trainante dell'economia pistoiese che è il vivaismo. Ci dispiace tralasciare un po' le società minori con il quale avevamo stretto delle collaborazioni qualche tempo fa ma si sa che il periodo non è bello per nessuno e bisogna fare scelte oculate. Questa società mi ha ben impressionato, i dirigenti ci hanno fatto sentire a nostro agio ed a questo punto non posso che sperare di avere la fortuna del principiante in campionato: la squadra mi sembra di alto livello e ci sono le basi per far divertire i pistoiesi». Meno fiume in piena del solito ma comunque in splendida forma, il presidente Maltinti si è stretto intorno alla nuova squadra. «Come sempre - attacca il numero uno di via Fermi - quando i giocatori varcano la porta del palazzetto per me sono come dei figli. Speriamo soltanto che non ci siano infortuni e vorremo avere tanto pubblico a darci una mano». L'altro tifoso in più acquisito negli anni è il primo cittadino di Pistoia che, tutte le domeniche, non manca mai sui gradoni del PalaFermi. «Veniamo da una cavalcata trionfale - commenta Renzo Berti - come quella del passato campionato dove abbiamo visto un pubblico straordinario che, soprattutto, ha aiutato la squadra in modo corretto e di questo sono orgoglioso. Adesso si volta pagina con un nuovo sponsor che, giustamente, riconosce il legame fra la città e i vivai ed il mio auspicio è di rivedere lo stesso entusiasmo dell'ultima stagione». Ma la sfida la lancia il coach della Tesi Group che, dopo aver evitato scivolate sulla questione Forte-Varnado («hanno fatto tutto da soli»), va dritto al punto. «Lo scorso anno - afferma Moretti - il pubblico è arrivato sesto come presenze e noi ottavi in campionato. Quest'anno vogliamo vincere noi e quindi salire un po' più in alto. Questa squadra mi piace, va scoperta ma il mio desiderio sarebbe quello di vederla molto spumeggiante in campo: stiamo lavorando per raggiungere quest'obiettivo».
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