Il Tirreno

Pistoia

Ciclismo. In Romagna e a Peccioli lo juniores ha sbaragliato la concorrenza

Omar Asti sulla rampa di lancio

Stefano Fiori
Il vittorioso e solitario arrivo di Omar Asti nel Trofeo San Rocco a Fabbrica di Peccioli (Pisa) Ottimo scorcio di stagione per l’atleta di Casalguidi
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Il vittorioso e solitario arrivo di Omar Asti nel Trofeo San Rocco a Fabbrica di Peccioli (Pisa) Ottimo scorcio di stagione per l’atleta di Casalguidi

Due successi e tanti piazzamenti: e babbo Daniele sogna

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 CASALGUIDI. Se Edoardo Sali e Francesco Biondi, i due quotati Esordienti tesserati per la Polisportiva Milleluci Ciclismo, stanno facendo ben sperare per il rinnovamento del ciclismo pistoiese, sempre da Casalguidi si sta segnalando prepotentemente il talento di un figlio d'arte come Omar Asti, punta di diamante del GS Big Hunter-Effepi-Fil 3-Seanese.  Papà Daniele, originario di Legnano in provincia di Milano ma trasferitosi definitivamente a Casalguidi prima per motivi sportivi e successivamente per motivi sentimentali (da queste parti ha infatti messo su famiglia...), è stato un ottimo velocista ai tempi del leggendario GS Magniflex di Cantagrillo, società nella quale ha gareggiato fianco a fianco con il compianto Franco Ballerini, del quale era grande amico.  Dopo tre anni ricchi di vittorie arrivò anche il tanto sospirato passaggio al professionismo (sempre con la Magniflex) ma nella massima categoria ciclistica per Asti le cose non andarono per il verso giusto e l'abbandono definitivo dell'agonismo giunse ben presto.  Così questo apprezzato ex-ciclista ha riversato tutto il suo affetto e la sua attenzione sul figlio Omar, nato il 29 giugno 1993 e che dopo avere fatto una doverosa trafila nei club ciclistici giovanili della nostra zona ha messo con notevole profitto il naso alla finestra nella categoria Juniores.  Dopo alcuni incoraggianti piazzamenti ottenuti lo scorso anno, il 2ºposto nel Memorial Fausto Coppi a Pugliola di Lerici, nello spezzino e il 4ºposto nella dura gara umbra di Fighille, ecco che quest'anno sono arrivate due importanti vittorie: la prima, grazie ad un riuscito attacco nelle fasi finali della corsa e ad una strenua resistenza al furioso inseguimento del gruppo, è stata colta a inizio aprile nel Trofeo Colli Marignanesi a San Giovanni in Marignano (in provincia di Forlì e Cesena) e la seconda il 17 luglio scorso nel prestigioso Trofeo San Rocco a Fabbrica di Peccioli (Pisa) avente carattere internazionale, sempre con un indovinato colpo di mano conclusivo.  A corollario di questi due qualificanti successi sono poi arrivati i terzi posti ottenuti nel campionato toscano a cronometro individuale svoltosi a Gallicano (Lucca) e nella gara piemontese di Caraglio, il quarto posto nella Coppa Martiri di Lunata (Lucca) e il quinto posto nella Coppa Ricami e Confezioni Pistoiesi a Bottegone. Un curriculum assai eloquente, che depone a favore delle ottime doti tecniche e caratteriali di questo atleta in fase di sicura crescita, un poderoso passista-finisseur dotato di notevoli doti di fondo e sempre pronto a dare battaglia, senza guardarsi troppo alle spalle.  Un altro dato significativo è la seconda posizione assoluta che Omar Asti occupa attualmente nella graduatoria di rendimento 2011 della Toscana relativa alla categoria degli Juniores, dietro al campione italiano Alberto Bettiol. Un risultato che conferma il ruolo di grande promessa del ciclismo pistoiese per questo ragazzo che si giova dei preziosi consigli di un padre che nel mondo del ciclismo è sempre stato un vincente.

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