Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese vince De Gori si prende i gol e gli applausi

Giulio Corsi
<b>STRATEGA </b>Agostiniani sta provando le varie ipotesi con cui affrontare la serie D: per ora gli esperimenti sono positivi
◗
STRATEGA Agostiniani sta provando le varie ipotesi con cui affrontare la serie D: per ora gli esperimenti sono positivi

2 MINUTI DI LETTURA





 LAMPO: 0   -   PISTOIESE: 2   LAMPO: Massaini, Ramundo (1'st Lici), Ciattini (30' st Romealdo), Marchetti (21' st Perone), Tarli (1' st Spinelli), Sarmiento, Moncini (1' st Rakita), Greco (30' st Agostini), Sorini (1' st Tafi), Leo (10' st Ditmir), Marrani (21' st Baldaccini). All. Petroni.  PISTOIESE: Gaffino (1' st Lorenzi, 27' st Maccioni), Elmi (1' st Cantoni), Dragomanni (1' st Arzeo), Ceciarini (35' st Baldi), Pagani (15' st Calanchi), Strufaldi (1' st Ceccherini), Pieroni (26' st Frosini), Bigoni (1' st Reccolani), Scandurra (1' st Biggi), De Gori (35' st Meacci), Ballerini (1' st Paolicchi). All. Agostiniani.  ARBITRO: Rago di Pistoia.  RETI: 25' pt (rig), 15' st De Gori.  LAMPORECCHIO. Non è la Pistoiese baldanzosa e coi denti aguzzi vista sei giorni fa contro il Livorno, ed è anche giusto così. Stavolta la serata serve ad Agostiniani per testare chi finora ha avuto meno spazio. E i risultati sono per di più positivi. Uno in particolare, quello di De Gori. Su di lui Ago insiste più di tutti (80' in campo), e lui risponde presente. E non solo per i due gol (il primo su rigore dopo un fallo di mano di Ramundo che anticipava Pieroni ben lanciato da Scandurra; il secondo su una spizzicata di testa da applausi dopo un cross al bacio di Biggi). No, De Gori piace perché è sempre nel posto giusto al momento giusto. Non è un caso che è sui suoi piedi che arriva il pallone più invitante per il terzo gol che lui, per pochissimo, spedisce a lato. Agostiniani lo prova a fianco di Scandurra nel primo tempo e nella ripresa con Biggi. L'ex Gavorrano se la dice con entrambi, corre, rientra, pressa. Promosso. Pollice su in zona d'attacco anche per Biggi, che conferma di essere già in condizione, mezzo pollice per Scandurra. Il bisonte arancione merita 10 per l'impegno: va su tutti i palloni e macina chilometri. Ha anche buone giocate con De Gori e Ballerini. Ma in area non brilla.  Per il resto, in difesa non dispiace Dragomanni a sinistra, da rivedere Elmi a destra, mentre i tre centrali Pagani, Strufaldi e Calanchi restano le solite garanzie anche quando la Lampo nel primo tempo per una ventina di minuti prende il centrocampo e si propone in avanti, creando gioco soprattutto dalla fascia sinistra. Sulla mediana pochi lampi da Pieroni, elegante ma non incisivo Ballerini, gran galoppatore Ceciarini e visione da playmaker di Reccolani.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca