Sicurezza
Debutto alla cieca per la Giorgio Tesi
Elisa Pacini
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VUKCEVIC Nelle prime 6 giornate Pistoia si troverà di fronte 4 new entry. Moretti: «Partenza difficile»
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PISTOIA. Va in avanscoperta la Giorgio Tesi Group che esordirà nel suo quinto campionato di Legadue il 2 ottobre in casa contro l'Assi Ostuni di Franco Marcelletti e affronterà nelle prime sei gare, altre quattro delle tante "new entries" di quest'anno. Dopo che la prima trasferta porterà Toppo e soci al PalaMokador di Imola, la squadra biancorossa sarà ancora in esterna nel bunker dell'ambiziosa retrocessa Enel Brindisi, poi ospiterà la Effe Bologna (tornata grazie al titolo di Ferrara) e affronterà in sequenza la ripescata Sant'Antimo e l'unica neopromossa sul campo, Brescia di Sandro Dell'Agnello. «È un inizio difficile - commenta Paolo Moretti - abbiamo due trasferte dure nelle prime tre gare a Imola e Brindisi. Penso che sarà un campionato ricco di sorprese, non ci saranno giornate in cui abbassare la testa». Il calendario ufficiale della Legadue 2011/2012, diramato ieri mattina, mette Pistoia davanti a un inizio pieno di incognite e a un inverno dove si troverà ad affrontare in sequenza tutte le big. Caldissimo il periodo pre-natalizio con Verona, Barcellona, Veroli e Scafati filate (tutte in casa eccezion fatta per i laziali) per poi virare l'8 gennaio contro l'Umana Venezia. Un finale da brividi soprattutto nel girone di ritorno quando Pistoia avrà 8 trasferte su 15 gare. Ma il coach evidenzia che la Tesi dovrà stare molto attenta fin dall'inizio quando affronterà tutte le "nuove" piazze della Legadue tra cui Brindisi che si affida ad un "fuori categoria" come Piero Bucchi e la Effe di Zare Markoski che, pur senza simbolo e nome della Fortitudo rimasto a Sacrati, non sarà una comparsa se davvero l'asse Pecile-Blizzard sul perimetro sarà completato (notizia delle ultime ore) da Joe Forte. Se Brescia punta sicuramente al titolo di matricola terribile (con la grinta di Sandrokan e in campo i punti di Goldwire), Pistoia dovrà comunque usare l'inizio per racimolare punti e fiducia in vista del ciclo di ferro invernale quando affronterà in sequenza la trasferta di Reggio, la nuova Verona di Gigi Garelli e Dusan Vuckevic e la conosciuta ambizione della Barcellona siciliana dove Pancotto ha piazzato il colpo dell'estate (Green da Avellino). Per non parlare del ritorno nell'arena infuocata di Forlì e il big match di chiusura contro la Reyer. «Penso che ci siano quattro squadre in questo momento un gradino sopra - dice Moretti - Brindisi, Venezia, Veroli e Barcellona, quelle che hanno qualcosa in più nei roster e nei budget. Ma non penso che Bologna o la stessa Imola saranno così lontane e quindi non credo che affrontarle prima, voglia dire che è un inizio abbordabile». Tra le corazzate annunciate e le aspiranti, Pistoia a che posto sta? «Il mio obiettivo come sempre è fare un prodotto che piaccia e diverta - dice Moretti - aspettiamo di chiudere la squadra per porci obiettivi e punti di riferimento». Un campionato che vedrà due turni infrasettimanali (22 dicembre e 5 gennaio) nel girone d'andata e due soste in quello di ritorno (per le finali di Coppa e l'All Star Game). Entra in vigore il discusso raddoppio della wild card: la penultima classificata potrà pagare per non retrocedere (250mila euro) alla seconda promossa della Divisione Nazionale A.
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