Il Tirreno

Pistoia

Ago felice: all’intervallo abbiamo cambiato maglie

«Voglio una squadra che sudi come questa»

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AMORE A PRIMA VISTA. Scandurra è già entrato in feeling coi tifosi

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 PISTOIA. Tutto bene. Facile sintetizzare in due parole il momento arancione: tre gare di precampionato, di cui due con formazioni di rango superiore, e altrettante buone prestazioni. Per paradosso, la Pistoiese che ha convinto meno è forse quella che ha vinto con la Fortis Juventus. Ma solo nei numeri, anche perché non va dimenticato il clima da esperimento della prima stagionale del "Melani". Diverso il discorso da fare per il match contro il Livorno. Aveva chiesto impegno, Agostiniani. E' una delle cose a cui tiene di più, e la squadra non lo ha deluso: «Sono contento perché i ragazzi hanno dato tutto - commenta Agostiniani -. Come amo ripetere spesso, a me piace vedere i giocatori uscire dal campo con la maglia zuppa di sudore. Nell'intervallo se la sono dovuta cambiare tutti, è un segnale importante. E' vero che faceva caldo, ma sarebbe stato così anche con dieci gradi in meno perché ho visto il massimo sforzo da parte di tutti».  Per pignoleria ci sarebbero da far notare qualche piccola indecisione di Gaffino in uscita e un paio di passaggi a vuoto di Cantoni, ma entrambi si sono riscattati alla grande nel corso della gara. In particolare, il giovane portierone in cinque minuti ha sfoderato un paio di interventi da 8 in pagella su altrettante inzuccate livornesi. Spettacolare la reazione al colpo di testa di Miglionico, potente e improvviso, sbucato da una mischia dopo un angolo.  Bene in tutti i reparti, a cominciare dalla difesa, che contro il Livorno «era composta da quattro giovani» sottolinea il mister. «L'unico 'esperto' era Calanchi - continua-, contro un avversario come il Livorno si sono disimpegnati benissimo».  Nel mezzo, il solo Pieroni è sembrato un po' in ombra. Ma il mister lo assolve: «è vero -ammette- ma niente di grave, era solo più stanco di altri. A questo punto della preparazione è normale, stiamo lavorando molto e non tutti arrivano al top».  Note liete, e non c'era da aspettarsi il contrario, dalla coppia d'attacco. Scandurra e Biggi stanno ritrovando l'intesa di due campionati fa quando facevano saltare sulle seggioline gli spettatori del Porta Elisa. «Sono due attaccanti importanti - osserva Agostiniani - danno peso e qualità, sanno tenere le difese sempre sotto pressione. Inoltre lavorano bene anche per la squadra, capiscono quando è il momento di arretrare per sacrificarsi anche in fase difensiva».  L'applauso finale del Melani lo ha gratificato. «Sono contento che la gente si sia divertita - dice orgoglioso Ago - è una soddisfazione». Non resta che continuare così. G.C.

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