Gioco
Offuscato il Livorno la vera squadra di B sembra la Pistoiese
Giacomo Carobbi
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AL CROSS De Gori in uno dei suoi movimenti preferiti: il cross da sinistra 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Reti inviolate, ma tanti buoni segnali nella terza uscita della Pistoiese: l'amichevole di lusso con il Livorno era l'occasione per tirare le somme sulle prime due settimane di preparazione, e il bilancio può essere considerato positivo. Non foss'altro per la formazione che gli arancioni avevano di fronte, superiore di tre categorie seppur rimaneggiata. Tra i più della serata l'ottima intesa tra i due panzer d'attacco: gli ex lucchesi si trovano a memoria, in particolare Scandurra (sempre pericoloso) si è meritato l'ovazione del pubblico alla sua uscita. I primi minuti sono di marca amaranto, la Pistoiese si difende con qualche affanno ma tiene botta e dopo dieci minuti mette il naso fuori con Biggi, che ha una buona iniziativa sulla sinistra ma non riesce a concludere. Un minuto dopo delizioso duetto Scandurra-Biggi, con il secondo che prova a sorprendere Mazzoni con un pallonetto fuori di un soffio. Al 15' è ancora Pistoiese: Scandurra ruba palla sulla tre quarti e costringe il difensore al fallo. Pieroni si occupa di battere la punizione, ma spara sulla barriera. Due minuti dopo Biggi, imbeccato da Reccolani, trova libero Scandurra che conclude al volo. La palla si infila nell'angolino basso ma l'arbitro aveva già ravvisato un fuorigioco. Al 24' arriva la prima vera occasione per il Livorno, con Miglionico che impegna Gaffino con un potente colpo di testa potentissima. Bella la risposta d'istinto del portiere arancione, che tre minuti dopo salva su una spizzicata di testa di Rampi. Ma la Pistoiese non è in vena di fare da sparring partner e torna avanti con Bigoni, che alla mezz'ora pesca Biggi con un bel filtrante: solo la conclusione è imprecisa. Nel finale anora lo scatenato Scandurra serve Pieroni: discesa e cross, ma Biggi viene anticipato. Nella ripresa Novellino cambia molto, Ago mette dentro Paolicchi al posto di Ceciarini. Riparte all'assalto il Livorno: al 5' la difesa arancione si fa trovare impreparata su di un'azione a due Dell'Agnello-Paulinho. Al 13' Calanchi rischia un retropassaggio per Gaffino, Dell'Agnello si inserisce ma il protiere arancione salva. La partita cala, ma si scaldano gli animi, in particolare tra Agostiniani e Novellino, protagonisti di un lungo battibecco.
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