Gioco
Con la "Diddi" il top europeo degli allievi Ma la 64ª edizione potrebbe essere l'ultima
Stefano Fiori
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VICE CAMPIONE. Pacinotti 2 MINUTI DI LETTURA
AGLIANA. Tra meno di un mese la 64ª Coppa Dino Diddi, classicissima a carattere internazionale riservata alla categoria allievi, diventerà cronaca. Domenica 4 settembre il Gs Dino Diddi in collaborazione con l'Associazione Bocciofila Aglianese e il GS Amatori Ciclismo Agliana allestirà questa prestigiosa competizione alla quale hanno già confermato la loro partecipazione le rappresentative regionali di Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Emilia Romagna e Piemonte, oltre alle rappresentative estere di Slovenia con il neo-campione europeo Ziga Rucigaj, della Francia e del Team Radetzka. Sono annunciati alla partenza anche il campione italiano su strada in carica, il sedicenne lucchese Federico Monti, il tricolore della cronometro individuale Jan Petelin, e il vice campione italiano, il quarratino Niccolò Pacinotti. Il Gotha del ciclismo giovanile internazionale, com'è ormai consuetudine da qualche anno, ma il deus ex machina, la mente e il cuore della Coppa Diddi, vale a dire patron Franco Vettori ha un diavolo per capello. E annuncia che potrebbe essere l'ultima Coppa Diddi. «Sono davvero arrabbiato, viene voglia di mandare tutto all'aria e a questo punto credo che ben difficilmente riproporremo la nostra gara l'anno prossimo». Vettori continua: «Accade che in Toscana si aprano le iscrizioni ufficiali alle gare solamente 20 giorni prima del loro svolgimento. In certi casi questo regolamento potrebbe essere ammissibile, ma sicuramente non in occasione della Coppa Diddi, una corsa di grande prestigio che da tanti anni richiama alla partenza di Agliana i migliori ciclisti della categoria Allievi, italiani ed esteri. Ci troviamo così a dover fronteggiare una situazione difficilissima, se consideriamo che la Coppa Diddi si svolge a inizio settembre e che di conseguenza le iscrizioni dovremmo cominciare a riceverle a partire dal 16 agosto, quando la maggior parte dei diesse e dei dirigenti delle società sono in vacanza... Una vera assurdità e sono tante le squadre che protestano per l'attuale status quo tutto toscano. Ricordo ad esempio che la Coppa d'Oro di Borgo Valsugana, un'altra classica nazionale degli Allievi in calendario a metà settembre, apre le iscrizioni tre mesi prima e così capita che molti club toscani siano già iscritti a quella corsa e non alla nostra; tutto ciò è pazzesco». I destinatari dello sfogo del patron aglianese sono facilmente individuabili: «Il comitato toscano della Federciclismo deve capire i veri problemi da risolvere. Altrimenti in molti getteranno la spugna, come sono intenzionato a fare io». Una presa di posizione condivisa dallo staff del Gs Dino Diddi, composto da Antonio Gigliotti, Claudio Taffini, Rodolfo Natali, Rocco Fiorello, Gian Paolo Bonaldi e Andrea Gori.
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