La protesta
Lidea è di attingere dalla Promozione
La nuova Eccellenza: due gironi, 24 squadre e fase ad orologio
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CAMPIONI. Le Querci trionfatori 2010 3 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Due gironi da dodici squadre e una fase di playoff "a orologio" che si concluderà con un tabellone finale a eliminazione: è la ricetta che l'Uisp ha in mente per far fronte all'emorragia di squadre che ha interessato l'Eccellenza negli ultimi due anni: dopo gli abbandoni già formalizzati di Santomato, Shkodra, Vacchereccia e Jolly 2000 e le recenti defezioni di Casini (in Seconda con il titolo del Forrottoli) e Cintolese (Terza Categoria), le formazioni abili per la massima serie si sono ridotte a 10 (nove "superstiti" più il Chiazzano). Un numero insufficiente per allestire un torneo ragionevolmente lungo e in qualche modo competitivo, ma allo stesso tempo in grado di rispettare la scadenza dell'11 maggio 2012 (giorno tassativo per la finale, dopo il quale sono in programma le fasi regionali). Sfumata l'ipotesi di promozione d'ufficio per quattro squadre, così da riportare il numero di iscrizioni al minimo sindacale di 14 e non stravolgere le cose, ecco la necessità (impellente) di studiare una soluzione alternativa. Soprattutto per evitare che il ridimensionamento in atto raggiunga proporzioni difficili da gestire. RIVOLUZIONE. La bozza di riforma dei campionati è partita nei giorni scorsi da via Gentile, ora si apre la trattativa con le società interessate. In particolare, le squadre da convincere sono le 14 che avrebbero dovuto formare il campionato di Promozione A (erano 15, ma il Montagnana si è chiamato fuori). Si tratta di una formula già sperimentata in passato, ma che oggi si ripresenta nelle vesti di una vera e propria rivoluzione (anche le denominazioni sembrano destinate a cambiare): una nuova Eccellenza, formata da 24 squadre, e una nuova Promozione, che perde in blocco il Girone A e sembra andare verso un assetto molto simile al vecchio girone B, con venti squadre ai nastri di partenza. Anche qui comunque i lavori sono in corso, perché non tutte le 19 formazioni in ballo hanno confermato la loro presenza mentre ce ne sono almeno tre in procinto di iscriversi (tra cui sicuri il Buggiano, che nascerebbe dalle ceneri del Jolly 2000, e lo Sperone). LA FORMULA. Secondo la proposta dell'Uisp, le 24 in corsa per lo scudetto saranno divise in due gironi da dodici, che daranno vita ad una regular season classica con gare di andata e ritorno la cui chiusura è prevista per i primi di marzo 2012. Le prime sei di ogni girone - ecco la novità più significativa - andranno a formare i due gruppi da sei squadre della seconda fase, nella quale la prima, la terza e la quinta di ogni girone saranno abbinate a seconda, quarta e sesta dell'altro girone. In questa fase la classifica ripartirà da zero, ma avrà un peso importante il piazzamento della regular season. In programma 5 gare di sola andata: la prima di ogni girone guadagnerà l'accesso alle semifinali, seconde e terze giocheranno i quarti in doppio confronto. Programma speculare per la Coppa Primavera, a cui avranno accesso le altre dodici. Le due finalissime l'11 maggio 2012 al "Melani". LE SQUADRE. È già pronta anche la griglia, studiata con il sistema delle teste di serie. Girone A: Spedalino, Spazzavento, Via Nova, Levante, Valdibrana, Chiazzano, Bar Valerio, Ferruccia, Santomoro, Pistoia Centro, Ramini Can Bianco, S. Maria Borgo a Buggiano; Girone B: Le Querci, Cantagrillo, Bugiani, Valenzatico, Marruota, Piuvica, Casini Boys, Caffè Martini, Chiesina Montalese, Palma Caserana, Ponte di Serravalle, Spell Campiglio. G.C.
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