Il dolore
Finalmente calcio vero al Melani
Giacomo Carobbi
Arriva il Livorno, Agostiniani schiererà la formazione migliore
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PISTOIA. La Pistoiese inizia a prendere forma. Appena archiviata la preparazione di Pievepelago, gli arancioni si sono tuffati nel lungo programma di amichevoli agostane. E il segnale che la società non intende lasciare niente al caso si capisce dagli avversari scelti: dopo il Carpi, tenuto in scacco per un'oretta, l'ambiziosa Fortis del neo-mister Bonuccelli e dell'ex Semboloni, regolata di misura ma con due formazioni "miste", praticamente una per tempo. E stasera tocca al Livorno. Il match con gli amaranto di Novellino (stadio Melani, ore 20,45) sarà l'occasione per fare ordine negli appunti che mister Agostiniani ha preso nelle prime due uscite. Per la prima volta i tifosi arancioni dovrebbero vedere all'opera dal primo minuto l'ossatura dell'undici che Ago ha in mente per dare sostanza alla forma. Il primo bilancio è sicuramente positivo, come sottolinea lo stesso mister: «Dopo 12 giorni di preparazione è normale che non tutti siano al top - commenta Ago -, ma le indicazioni che ho ricevuto sono decisamente buone, sia sotto il profilo dell'impegno che dell'amalgama. Contro la Fortis ho cambiato molto, in particolare ho scelto di dare più spazio ai giovani anche per verificarne la condizione». Rispetto all'esordio di Montese il tecnico arancione ha provato De Gori accanto a Biggi fin dal primo minuto, arretrandolo a fare l'esterno sinistro dopo l'ingresso di Scandurra. Ballerini, Elmi, Ceciarini e Dragomanni sono partiti dal primo minuto mentre Strufaldi ha affiancato Calanchi per l'infiammazione al tendine che ha fermato Pagani (il difensore è in forse anche per stasera). Confermati dall'inizio invece capitan Calanchi (89 minuti per lui), Reccolani, Biggi e Gaffino. Nel secondo tempo spazio a Lorenzi (molto reattivo tra i pali), Paolicchi, Bigoni, Scandurra e tutta la truppa dei giovani. Due tempi caratterizzati da alti e bassi: buone geometrie, spunti individuali di qualità e ottimi segnali dalle quote ma anche una serie di sbavature che confermano il "work in progress" arancione: «Del resto - sottolinea il mister - questo è il momento migliore per farsi un quadro preciso dell'organico, è importante verificare se la rosa a disposizione è sufficiente in tutti i reparti ed eventualmente riflettere se saranno necessari ritocchi o meno». La gara di stasera fungerà quindi da prova generale. Il Livorno avrà nelle gambe il triangolare di Perugia di ieri sera, ma anche se Novellino farà ruotare i tanti giovani a disposizione (oltre al bomberino Dell'Agnello, dall'Inter è rientrato a casa anche il portiere Bardi) stiamo parlando di una squadra intenzionata a far bene in serie B. Ecco allora che il mister proverà a impostare una partita vera facendo un piccolo passo indietro verso la formazione titolare di Montese. Proviamo a ipotizzare l'undici anti-amaranto: Gaffino in porta; in difesa, coppia centrale Calanchi-Strufaldi, con Cantoni e Ceccherini esterni; al centro, Reccolani potrebbe essere affiancato da Bigoni mentre Paolicchi e Pieroni sembrano i candidati per le fasce; in attacco è quasi sicuro il duo Biggi-Scandurra.
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