Il Tirreno

Pistoia

Il coach: «L’idea è difesa dura e giochi d’attacco conclusi in 10”». E si attende Fucka

«Voglio una squadra da corsa»

<b>PROSSIMO OBIETTIVO.</b> Fucka
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PROSSIMO OBIETTIVO. Fucka

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 PISTOIA. La voce di Paolo Moretti non mente. Il coach è conscio del colpaccio di mercato che chiude in bellezza un quintetto su cui i tifosi avevano già iniziato a sognare ancor prima di Jones. Oltre alla garanzia rappresentata da Mathis, alla curiosità suscitata da Hardy, capace di monopolizzare copertine e pubblicità su giornali e siti del mondo Ncaa, il nome di Jones ha completamente ubriacato di entusiasmo il popolo biancorosso. «Sono contento - dice Moretti - potremo ripartire con l'entusiasmo con cui abbiamo finito l'anno scorso».  Mathis in cabina di regia, Hardy e Jones sul perimetro, Toppo e Yango sotto i tabelloni: ecco il nuovo quintetto biancorosso, probabilmente più esterno di quello dell'anno scorso quando il gioco interno su Varnado fu la chiave della stagione. «Nei primi 5 giocatori - spiega il coach - c'è fisicità e atletismo. Abbiamo tre giocatori sopra i 2 metri nelle posizioni di 3, 4 e 5 e le due guardie sono complementari. La mia idea è correre. Difensivamente possiamo fare tante cose e bene per poi trovare soluzioni offensive nei primi 10" dell'azione, aumentando la spettacolarità del gioco». Il più in via Fermi è fatto. Alla fine però potrebbe arrivare solo un giocatore nuovo visto che la società è intenzionata giustamente a giocarsi le ultime chances per tenere Fucka. «Non a caso ci terremo il terzo lungo come ultimo giocatore da coprire - dice Moretti - se Gregor volesse rimanere, saremmo molto contenti».

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