Toscana
Pistoiese, avanti tutta senza intoppi
Alessandro Benigni
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Gianni Cioni prepara i suoi ragazzi nel ritiro di Pievepelago L'entusiasmo del preparatore atletico Gianni Cioni tornato in arancione
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PISTOIA. Uno dei principali protagonisti di questi primi quattro giorni di ritiro in casa Pistoiese è sicuramente il preparatore atletico Gianni Cioni. Dopo gli ultimi due anni trascorsi a Quarrata con i giallorossi, infatti, ha deciso di tornare in arancione (gli sportivi si ricorderanno sicuramente l'esperienza precedente negli anni 2004-2008). E adesso non nasconde la sua felicità. «Sono contentissimo, in primis perchè sono tornato a far parte della squadra della mia città - spiega - poi perchè il progetto del presidente Ferrari è molto affascinante ed ambizioso. Ed infine, ma non in ordine di importanza, perchè ho ritrovato un grande amico come Riccardo Agostiniani, con il quale ho iniziato la mia carriera, ormai qualche annetto fa». A Pievepelago il lavoro procede speditamente. «Stiamo rispettando in pieno i programmi - spiega - la parte iniziale del lavoro è quasi completata. La sede del ritiro è ottima - prosegue - forse la migliore che abbia mai visto. Campo, palestra, piscina: non manca proprio niente, e la qualità è alta». Per il momento si cerca di omogeneizzare lo stato di forma di tutti i ragazzi, vecchi e nuovi. «Stiamo lavorando sulla struttura, con una parte generale di potenziamento a carichi naturali. In più curiamo l'aspetto della capacità aerobica e il rafforzamento delle articolazioni con allenamenti in circuito e ginnastica a terra». Le costanti di questi primi giorni sono il freddo e la pioggia. «Le temperature basse ci rendono il lavoro più facile - afferma - mentre non si può dire altrettanto sulla pioggia, che allenta il campo e, se copiosa, potrebbe costringerci a cambiare i programmi». Nessun giocatore si è presentato in sovrappeso. «Questo è molto positivo - conferma - Inoltre tutti, chi più e chi meno ovviamente, avevano lavorato un po' prima della partenza». Domenica, prima amichevole, e poi, il 3 agosto, ritorno a Pistoia. «Contro il Carpi le gambe saranno un po' imballate visto che lavoriamo sulla distanza - dice - ma questo non ci impedirà di fare una bella prestazione. Poi, man mano che si avvicinerà l'inizio del campionato, intensificheremo i carichi di lavoro, accorceremo le distanze e ci concentreremo sulla forza esplosiva».
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