Sicurezza
Parla il neo acquisto Alberto Reccolani
«Qui c'è voglia di continuare a vincere»
S.M.
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Alberto Reccolani 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. È sceso addirittura di due categorie pur di ritrovare gli stimoli giusti e tentare l'ennesima scalata della carriera. Si presenta con queste credenziali Alberto Reccolani, il 33enne centrocampista ingaggiato due giorni fa dalla Pistoiese per compiere un notevole salto di qualità in mezzo al campo, se si considera anche l'approdo oramai certo di Bigoni. «Mi è bastato un breve colloquio col presidente - racconta il neo playmaker Reccolani - per capire che qui a Pistoia c'è voglia di continuare a vincere dopo aver conquistato l'Eccellenza e soprattutto nell'ambiente c'è entusiasmo in vista della prossima stagione: è chiaro che il campionato lo vince una sola, ma vedo che ci sono i presupposti per allestire una squadra importante. Ed è proprio per questi motivi che non mi ha fatto impressione scendere di due categorie». Già, perché Reccolani ha avuto una stagione un po' altalenante con la maglia del Pisa in Lega Pro, ma alle spalle ha anche nove stagioni con la maglia del Viareggio dove è diventato un monumento, e proprio in Versilia, avrebbero fatto carte false pur di riaverlo anche la prossima stagione. «Ad inizio campionato - racconta Reccolani - mi sono rotto il naso e quando ti trovi in una squadra dove ci sono tanti giocatori è normale che, se stai fuori un po' troppo, rischi di finire ai margini. Comunque sono rientrato, ho conquistato il mio spazio e penso di aver disputato nel complesso una buona stagione. Ma adesso non è più il tempo di guardare al passato perché c'è da pensare alla Pistoiese». Il neo regista arancione ha già vinto il campionato di serie D: quali sono le insidie maggiori? «Saremo una squadra di qualità - conclude Reccolani - composta da giocatori che hanno militato anche in campionati più importanti quindi, la prima cosa da fare, sarà quella di calarsi in questa realtà e lavorare soprattutto sull'aspetto mentale. Una volta capito questo, tutto diverrà un po' più facile».
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